Bernardo Mereu in conferenza stampa (foto: Sandro Giordano)

Bernardo Mereu in conferenza stampa (foto: Sandro Giordano)

Bernardo Mereu è come sempre provato e di tante parole in sala stampa, dopo Olbia-Alessandria 1-3. “La forza dei piemontesi non la scopriamo di certo oggi – dice – però vi dico di guardare il filmato del primo tempo, con il gol di mano di Marconi e il rigore per noi, e di pensare come sarebbe potuto finire il primo tempo così ben giocato da noi. Non parlo di arbitri, è chiaro che sul singolo episodio ci siano determinate valutazioni, ma su cose così eclatanti è difficile opinare”.



Mereu è molto soddisfatto per l’approccio alla gara dei suoi uomini: “L’abbiamo giocata alla pari con loro, peccato per la disattenzione sul 2-1 che ci ha abbattuti un po’. Ma la partita avrebbe avuto un taglio differente se l’arbitro fosse stato più attento. Non sta a me giudicare e valutare l’arbitro, preferisco pensare che abbiamo lottato sino alla fine contro uno squadrone, e per questo sono dispiaciuto come non mai, visto che i ragazzi hanno giocato con enorme determinazione e concentrazione”. Ancora sull’arbitraggio. “Non volevo rivedere gli episodi perché ero già sicuro avendoli visti bene dal vivo, poi mi hanno tolto ogni dubbio. Peccato”.

“Ce la siamo giocata – prosegue Mereu – preferisco sempre prendere una ripartenza perché ci ho provato, piuttosto che aspettare. Poi in campo il singolo calciatore può fare delle scelte anziché altre. Ma, ripeto, la partita vive di quei due episodi di fine primo tempo, che l’arbitro doveva vedere e valutare diversamente. Non abbiamo subito una grande squadra come l’Alessandria, abbiamo subito due torti. Dispiace anche per i 6 gol subiti in 2 partite, ma sarebbero stati quantomeno 5 perché a calcio con le mani non si può segnare. Purtroppo quegli episodi e il 2-1 subito in quel modo hanno minato un po’ il nostro morale. Ci sta perdere contro l’Alessandria, ma non lo meritavamo”.

Ora un calendario difficile. “È tremendo per noi, a cominciare dal Livorno senza Ragatzu e continuando con scontri diretti come Arezzo e Prato. Finale complicato, ma dopo oggi ho ancora più fiducia”.

Michele Marcolini commenta così la superiorità fisica e tecnica della sua squadra. “Nel primo tempo, l’Olbia ha fatto azioni pericolose sulla fascia e non ha trovato il passaggio giusto. Sono contento della partita dei miei ragazzi, abbiamo fatto 15′ sotto il nostro standard e il gol dell’Olbia era nell’area, poi siamo stati bravi a reagire trovando anche una soluzione furba per il 2-1”.

I cambi hanno dato una grande mano all’Alessandria. “Le sostituzioni servono per dare una scossa, ma ad inizio ripresa ciò che non andava erano certe distanze, le scalate nei reparti, e quando sbagli paghi il conto. Bravi ad avere l’atteggiamento giusto sia ad inizio partita sia dopo l’1-1”. Dubbi sul gol dell’1-0 (mani di Marconi?) e sul rigore non dato a Feola. “Non ho visto nulla sull’1-0, sul rigore il contatto c’è stato ma lì bisogna vedere l’interpretazione dell’arbitro”.

Alessandria squadra da trasferta, viste le 5 vittorie su 6 lontano da casa? “Non so, penso che sia un dettaglio e un caso. Noi cerchiamo di giocare fuori casa come in casa, sicuramente le caratteristiche dei nostri giocatori sono da corsa e hanno qualità”.

dall’inviata Roberta Marongiu



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