Simone Ravot

Simone Ravot

Il Sassari calcio Latte Dolce è prossimo ad affrontare una sfida importante: giovedì alle ore 15 sull’erba del Vanni Sanna sfiderà l’Albalonga, seconda della classe, nell’anticipo pasquale del girone G di serie D.  Nulla di nuovo sotto il sole, tutte le partite in calendario sono importanti quando si corre e concorre per un obiettivo, nello specifico la certezza matematica della conferma della categoria. I punti in palio sono sempre più pesanti, gli avversari sempre più agguerriti, i passi falsi sempre più rischiosi. I biancocelesti sono attualmente al di fuori della zona rossa, quella che fra playout e retrocessione diretta porta sino all’addio all’Interregionale. Il margine però non dà certezze, è sottile e va necessariamente rinforzato a suon di punti per evitare brutte sorprese.



Domenica scorsa, a San Teodoro, Daniele Bianchi e compagni hanno conquistato un punto, che alla luce del risultato finale danza in bilico fra il sospiro di sollievo per lo scampato pericolo e il rammarico per un successo mancato. Sotto 2-0 contro la vice Cenerentola della classifica, il Sassari calcio Latte Dolce è riuscito a risalire la china sino al vantaggio (2-3) vanificato poi dal rigore di Ragatzu che sul 3-3 ha chiuso i conti a fine gara. Fatte le giuste analisi, sezionati gli errori, il calendario ributta ora tutti in campo: nuovo esame, molto molto difficile, ma da affrontare con il piglio di chi deve superarlo. Di chi vuole superarlo. A Simone Ravot l’analisi della gara di San Teodoro e il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce all’antivigilia del match con l’Albalonga:

Fotografia della gara di San Teodoro? «Non è stata una partita facile, e sapevamo che non lo sarebbe stata. Sapevamo che si trattava di una partita complicata, ma noi siamo scesi in campo sereni e tranquilli puntando come sempre a vincere la partita o, quantomeno, a portare punti a casa».

Stati d’animo diversi: cosa hai pensato sul 2-0? E sul 3-2? «Sul 2-0 abbiamo subito pensato che la partita doveva cambiare, che dovevamo assolutamente riprenderla. Tutti assieme, in campo e in panchina, ci siamo spronati a vicenda e abbiamo tirato fuori la giusta cattiveria e la personalità che contraddistingue i nostri giocatori di valore. Siamo riusciti a ribaltare un risultato da 2-0 a 2-3, poi siamo stati sfortunati in occasione del calcio di rigore concesso ai nostri avversari».

Cosa è cambiato fra le due fasi del match? Cosa vi siete detti nello spogliatoio? «Nel secondo tempo siamo entrati sul terreno di gioco più cattivi, più decisi e decisamente consapevoli che la partita si poteva e si doveva recuperare. Nello spogliatoio ci siamo detti che dovevamo riprendere la partita, con la calma e con la testa. Abbiamo trovato subito il gol, l’abbiamo ripresa».

Alla fine è più forte la sensazione di scampato pericolo o il rammarico per una vittoria sfumata? «Ripeto, siamo stati bravi e riprendere la partita: due gol potevano anche tagliarci definitivamente le gambe, rischiavamo di smettere di giocare ma non abbiamo mollato. C’è chiaramente anche del rammarico per una partita che avevamo ribaltato e ci hanno pareggiato con un calcio di rigore. Potevamo vincerla».

Cosa vi manca – punti a parte – per chiudere definitivamente il discorso salvezza? «Oltre ai punti sicuramente ci manca una bella vittoria, che sono certo potrà arrivare giovedì prossimo contro l’Albalonga. Abbiamo la testa giusta, e siamo pronti per fare un gran finale di stagione».

A sei gare dalla fine tutto può ancora accadere: giudizio sul campionato? «È un bel campionato, noi possiamo ancora migliorare la nostra posizione in classifica. Ora però pensiamo al nostro obbiettivo, a quello della squadra e di tutta la società».

Il prossimo avversario? «L’Albalonga è un avversario sicuramente difficile, seconda forza della classifica che può ancora giocarsi la vittoria del campionato con il Rieti. Sicuramente arriveranno a Sassari affamati e decisi a fare punti. Ma noi non saremo da meno: siamo affamati, abbiamo voglia di punti, fame di vittoria e vogliamo la salvezza il prima possibile. Sono sicuro che giovedì faremo una grande partita e porteremo a casa punti importanti per la nostra classifica».



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