Carlo Rossi (foto ETTU)

Carlo Rossi (foto ETTU)

Continuano imperterrite le esperienze con le maglie della nazionale giovanile da parte dei sardi marcozziani Carlo Rossi e John Michael Oyebode. Il quasi diciassettenne quartese era presente a Lignano Sabbiadoro in occasione dell’Italian Junior & Cadet Open al quale vi hanno preso parte 296 atleti di 32 Paesi. Il risultato più eclatante lo ottiene nella categoria Juniores a squadre dove coglie la piazza d’onore assieme a Gabriele Piciulin e Marco Antonio Cappuccio (anche loro di stanza nella società di via Crespellani). Dopo aver battuto Bielorussia, Inghilterra e Portogallo, hanno realizzato una piccola impresa estromettendo anche la Russia in un palpitante 3-2. In finale nulla hanno potuto contro strapotere cinese.



Nell’individuale, partito come testa di serie n. 4, Carlo ha percorso il tabellone riservato agli juniores fino agli ottavi, quando è stato eliminato dal polacco Samuel Kulczycki. Stessa sorte anche nel doppio dove ha combattuto assieme al suo compagno di scuderia Marco Antonio Cappuccio.

Johnny Oyebode da Assemini ha invece sostituito in extremis Matteo Mutti nella spedizione azzurrina a Rades (Tunisia) dove erano in palio due posti per partecipare ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires. In entrambi i tabelloni l’isolano ha chiuso tra i primi sedici.

SERIE A1 MASCHILE E FEMMINILE IN CAMPO

Vigilia pasquale movimentata per le A1 (maschile e femminile), tirate in ballo per esigenze di calendario proprio a ridosso dell’importante festività religiosa. In entrambi i casi si disputa la quinta giornata di ritorno e le compagini isolane impegnate sono tre. Nel massimo campionato maschile la Marcozzi punta alla permanenza nella serie in un match che si prefigura teso in casa del Cral Roma, appena due punti in più (giovedì h. 15:30). Due giorni dopo a Norbello la partita doppia in cartello può definirsi “pura” dal momento che l’avversaria sia della A1 maschile, sia della A1 femminile del Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer sarà il Castel Goffredo (via Azuni h. 18:30).

SERIE D2/C: TORRELLAS GIALLA SOLA IN VETTA DOPO LA VITTORIA NEL BIG MATCH. MA IL FAIR PLAY REGNA SOVRANO

A Capoterra la capolista Serramanna affronta la Torrellas Gialla, che la segue ad un solo punto. “Ragion per cui l’atmosfera si fa subito elettrizzante” commentano i giocatori di casa Celestino Pusceddu e Marco Schirru. E poi si incuneano nell’analisi viscerale dello scontro di cartello: “Nella prima gara Celestino Pusceddu (Torrellas) sfida il top player del girone Mariano Zucca, vincendo e convincendo nei primi due set, poi si sblocca Mariano che superata una fase iniziale un po’ contratta, non sbaglia più niente e porta a casa il risultato per 3 a 2. Successivamente Marco Sanna vince 3-0 nella sfida delle “puntinate” contro Adriano Zucca, pareggiando il conto 1-1. É il turno di Licio Rasulo contro Marcello Mocci. Licio rimane sempre in controllo del match vincendo 3-0. Entrano in scena un Celestino Pusceddu voglioso di riscatto contro Adriano Zucca. La partita, di fondamentale importanza per il Torrellas, rappresenta l’ultima chance di agguantare la testa della classifica; un pareggio promuoverà il Serramanna. Celestino parte bene e concentrato vincendo come nella partita precedente i primi due set. Nel terzo set parte male, viene distanziato di parecchi punti, tanto che per il pubblico dà la sensazione di cedere il set. Ma sul punteggio di 8-10 per Adriano stavolta Celestino non si arrende, riesce a fare due punti di fila, raggiungendo il pareggio per andare ai vantaggi. Ai vantaggi perde il primo punto 10-11, poi pareggia e vince con altri due punti di fila: 3-1 per il Torrellas! Licio Rasulo deve vedersela con Mariano Zucca, il quale anche stavolta ha la meglio sulla punta del Torrellas riuscendo a vincere seppur di misura per 3-0. Nell’ultima partita si deciderà probabilmente il campionato. Se il Serramanna pareggia, vince il girone, altrimenti si farebbe scavalcare a sua volta dal Torrellas. L’incontro decisivo: lo giocano Marco Sanna, quanto mai sicuro dei propri mezzi, e Marcello Mocci determinato a vendere cara la pelle. Vince il giocatore del Torrellas, eroe della serata, per 3-0, mantenendo sempre il controllo della partita. Alla fine dell’incontro viene portato in trionfo: santo subito! Giornata storica per il Torrellas che vince 4-2, pur nella piena consapevolezza che anche gli amici di Serramanna avrebbero meritato di vincere il girone. Forse è mancato solo quel un pizzico di fortuna in più che non guasta mai. Una menzione particolare per Mariano Zucca che ha ancora una volta ribadito di essere il più forte e di essere sicuramente meritevole di una serie superiore. Siamo tutti certi che non sfigurerebbe nel campionato di C2 regionale dove collezionerebbe percentuali di tutto rispetto (azzarderei anche un 70 – 80%). Poi una menzione anche per tutti gli altri amici di Serramanna, umanamente grandissimi, che hanno festeggiato a fine incontro assieme a tutti noi e agli amici arrivati a vedere lo scontro al vertice. Tra i più famosi (nel mondo pongistico isolano, intendiamoci) citiamo: Giuseppe Lepori, Gianluca De Vita, Maurizio Piano. Infatti avevamo preparato per il post partita i festeggiamenti, che sarebbero stati o per noi o per gli amici del Serramanna. Insomma avremmo festeggiato in ogni caso”.

SERIE D2/D: TRA RECUPERI E ANTICIPI

Decimomannu B e Fintes si sono accordate per anticipare al sabato la giornata di campionato, vista l’insolita data di metà settimana (28 marzo 2018). L’analisi di Riccardo Di Giovanni: “La partita si preannunciava equilibrata e gli incontri l’hanno confermato. Inizia Pettinau contro l’ostico Paolo Soraggi, ma Enrico col suo antitop mette subito in difficoltà l’atleta di Decimo e vince per 3-0 con Soraggi che non riesce a trovare le contromisure adatte. A seguire gioco io contro Fabio Ferrabue, un incontro facile solo sulla carta, ma che si mette subito in salita. Fabio sbaglia pochissimo e riesce a controbattere con facilità il mio taglio e questo mi costringe a sbagliare molto, nel cercare di cambiare strategia. Riesco ad avere la meglio solo al quinto set, dopo un incontro molto combattuto. Poi Andrea De Croce sfida il nostro compagno Antonello Mura. I due danno vita ad una partita d’altri tempi, praticamente priva di schiacciate, nonostante si presentassero per entrambi palline molto “ghiotte”. La spunta Andrea per 3-0 accorciando così le distanze. Nel quarto incontro, sfido Soraggi, che all’andata mi aveva messo parecchio in difficoltà, ma evidentemente non era la sua serata, visti i numerosi errori. Vinco per 3-0 col solo secondo set giocato in equilibrio di punteggio. Tra De Croce e il nostro Pettinau. Il padrone di casa vince il primo set ma poi Enrico prende fiducia coi suoi colpi e con diversi top riesce a far cedere la resistenza di De Croce, aggiudicandosi il match per 3-1. Ultimo incontro tra Ferrabue e Dino Aresu, che ha sostituito Mura. Andamento dell’incontro simile al mio contro Fabio, ma questa volta, l’atleta di Decimo porta a casa il risultato vincendo per 3-2. Incontro che si conclude con la nostra vittoria per 4-2. Campionato che volge al termine con la delusione di non essere riusciti a strappare il secondo posto. Mi tengo con orgoglio, il record personale di essere l’unico atleta del girone che sino ad’ ora, è riuscito a strappare un set a Giuseppe Rossi, impresa non da poco”.



Anticipo della sesta giornata di ritorno anche a Quartu tra la formazione di casa e il Cagliari TT. Le seguenti disquisizioni sono di Gemma Bovati: “Il Cagliari TT porta a casa una nuova vittoria che aiuta il morale e premia gli allenamenti. Questa volta la responsabilità di fare la formazione me la sono presa io e credo di averla azzeccata. Parte male Francesco Olla vs Marco Atzeni. Perde per 3-0 la prima partita, facendosi vedere solo nell’ultimo set, troppo tardi per recuperare contro Marco, concentrato e determinato da subito. Il secondo set è per noi del Cagliari TT: Alberto Puddu vs Marco Ancis, 3-1. Alberto soffre, ma non lascia spazio a un avversario che comunque si rivela coriaceo. Terza partita, Paolo Marinelli vs Gianni Benevole. Gianni entra in partita solo nel terzo set, facendo vedere belle e morbide aperture e schiacciate ficcanti, che gli consentono di aggiudicarselo. Un Marinelli visibilmente un po’ stanco porta a casa la partita per 3 a 1. 2 a 1 per il Cagliari TT. A questo punto decido di non cambiare la formazione, potrei giocare, ma sento che i miei compagni hanno da dare a questa serata di tennistavolo e mi faccio da parte. Nuovamente Alberto in campo, questa volta contro Atzeni. Si assiste probabilmente alla partita più emozionante dell’incontro e il pubblico –pochino – ha sentito la concentrazione dei due pongisti. Agonismo e fair play sono al fianco di entrambi. Si suda, si gioca e ci si diverte, con continui capovolgimenti di risultato. Qualcosa non va per Puddu e si spegne la luce al terzo set dove conquista solo un punto, ma è bravo a non mollare: si finisce al quinto, 12-10 per lui, con tanto di urlo finale e applauso del pubblico. I due sono stati davvero grandiosi. Una pagina di bel tennistavolo di questo breve e intenso campionato. 3-1 per il Cagliari TT. Tocca a Olla vs Benevole. Francesco si aggiudica il 1° set, ma Gianni oramai ha la mano calda, i colpi ci sono e gli spostamenti seguono. Appare sorridente ed estremamente concentrato. Battute ficcanti che mettono un po’ in crisi il nostro Francesco che appena può sfoga il suo nervosismo con schiacciate davvero energiche. Francy c’è, si sposta, risponde, ma non basta, Benevole-diesel prende la partita e la fa sua per 3-1. 3-2 per il TT Quartu che conquista il 2° punto della partita. Sembra fatta, ma è uno sport strano infatti… ci si gioca l’incontro nell’ultima partita. Sono tesa, in piedi seguo Marinelli. Era già stanco e l’avversario fastidioso da battere c’è, ma la partita è sua. 3 a 0. Sono le 22 e ci portiamo a casa un bel 4 a 2 per il Cagliari TT, contro un Quartu che ha davvero giocato bene”.

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