Mauro Giorico - foto: Sandro Giordano, PhotoPoint

Mauro Giorico – foto: Sandro Giordano, PhotoPoint

Mauro Giorico è sereno dopo il pareggio della sua Arzachena contro il Prato, che tiene gli smeraldini appesi al discorso salvezza alla vigilia di sfide calde e difficili come quelle di Alessandria, Lucca e Pistoia.

“È stata una gara maschia, loro hanno fatto per lo più una partita difensiva, noi abbiamo regalato l’occasione per il loro vantaggio e in generale non abbiamo sfruttato molte occasioni da rete. Peccato, sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire fino alla fine e ora tutte le squadre giocano alla morte per i propri obiettivi”.



Peccato perché con 38 punti la salvezza era ad un passo, forse raggiunta. “Sì, anche grazie agli scontri diretti a favore. Invece così non è, andremo ad Alessandria per ottenere il massimo contro una big, quindi a Lucca sarà scontro diretto dove vendicare l’immeritato KO dell’andata. Pensiamo una partita alla volta, senza ansie”.

Oggi hanno pesato le assenze di Nuvoli e Vano tra le cinque totali. “Non dimentichiamo che mancavano elementi importanti, credo comunque che la squadra sia stata sul pezzo fino alla fine. Disorientati dalle scelte inedite? Non avevamo molte opzioni, forse nel primo tempo le distanze e le esecuzioni non erano ottimali, però l’impegno non è mai mancato e otteniamo un punto comunque utile”.

Inevitabile un commento sul super gol di un suo fedelissimo come Andrea Peana. “Lui ha questi colpi – dice con ironia – Il suo piede forte è il sinistro, quindi bisogna dargli fiducia, non sempre i suoi compagni premiano le sue sgroppate”, afferma col sorriso davanti al diretto interessato.

Infine un monito. “Stiamo tranquilli e continuiamo a lavorare, se ad inizio anno ci avessero detto che ci saremmo salvati a fine stagione saremmo stati felicissimi. Mancano ancora 6 gare, quindi calma…”.

Fabio Frongia (inviato)



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