Federico Pasquini (foto: Giuliano Gatti)

Federico Pasquini (foto: Giuliano Gatti)

Dopo la nuova sconfitta (leggi qui), patita in casa di Brindisi, Federico Pasquini commenta quanto fatto dalla sua Dinamo Sassari. Per i sardi una partita che sembrava persa, poi recuperata e vinta sia in chiusura di tempo regolamentare sia del supplementare, finendo per essere rimontati e battuti sonoramente. Il coach per buona parte del finale non ha effettuato cambi, tornando a pescare dalla panchina solo negli ultimi 2′ di overtime.



“Sono assolutamente disperato, non trovo altri termini, perché queste rimesse in uscita dai timeout ci vedono sbagliare puntualmente. Sto sacrificando la mia vita, ci lavoro 24 ore, ci lavoriamo tutti come matti, eppure non otteniamo risultati. Non mi è mai capitato in carriera, a questo punto è colpa mia più che dei giocatori. E’ una bella botta, sapevamo quanto contavano i 2 punti qui, abbiamo trovato una squadra migliore col quintetto piccolo che siamo riusciti ad arginare con il quintetto con Tavernari, Bostic e Pierre, ma non è bastato”.

La Dinamo si conferma imbarazzante nei finali punto a punto. “E’ vero, è così e questo mi sta devastando. Non ho mai visto una squadra che ci tiene così tanto, eppure le cose non vanno. Abbiamo sbagliato nel primo tempo, a livello di approccio, non riuscivamo a far giocare i due piccoli insieme, poi ho tolto Spissu e alzato il quintetto, così abbiamo ripreso in mano la partita dopo i primi 5′ di terzo quarto. Ci dispiace molto, bisogna reagire”.

La disamina di Frank Vitucci, coach brindisi. “Abbiamo fatto un gran primo tempo, poi l’avversario ha preso le misure ed è passato avanti, con noi che non siamo stati scaltri nel rispondere, se non nel finale. Partita durissima, complimenti ai miei giocatori per la tenacia nei momenti in cui sembravamo spacciati sul -7 a 1’30” circa dalla sirena. Lì si è vista la voglia di spuntarla, nonostante fatica, falli, errori. Nel complesso la vittoria è meritata, guardando a tutta la serata e anche alla forza dell’avversario che avevamo davanti. Ora continuiamo così, con questo spirito, non è una vittoria decisiva ma certamente il margine su Pesaro è importante. Stiamo proseguendo nella strada della salvezza da ottenere quanto prima”.



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