Marco Ruzittu, prodigioso ad Alessandria

Marco Ruzittu, prodigioso ad Alessandria

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Ruzittu 7.5 – Decisivo con alcune smanacciate nel primo tempo, protegge la barca e impreziosisce il sacrificio collettivo da vero leader. Ennesima prova da salvatore in questa positiva stagione, anche se non deve compiere miracoli clamorosi.

Varricchio 6.5 – Più comodo sulla destra anziché nel solito ruolo dall’altra parte, non può spingere granché ma si disimpegna con solidità.

La Rosa 6.5 – Governa al meglio i tanti assalti portati dai grigi ed è sempre al posto giusto.

Sbardella 6.5 – Se la retroguardia non va mai in affanno è anche grazie alla sua attenzione in tandem con La Rosa.



Trillò 6.5 – Sempre sotto pressione, non trema e i forti avanti alessandrini hanno il loro bel da fare per produrre opportunità da gol.

Taufer 6 – Fa quel che può con i suoi limiti fisici ed anagrafici, tampona e cerca di pungere sulla destra pur giocando nel non congeniale ruolo di cursore. (dal 56′ Curcio 6.5 – Giorico lo inserisce per alleggerire la pressione e provare ad offendere di più, lui non trova il guizzo da campione ma mette un po’ di pepe oltre la metà campo rendendo l’Arzachena più pungente).

Bertoldi 7 – Sta benissimo, come già si era visto venerdì scorso, ed è la spina nel fianco dei padroni di casa con e senza palla. Cerca anche il colpo gobbo ma l’arbitro non abbocca e lo ammonisce per simulazione.

Casini 6.5 – C’è poco da inventare e tanto da fare legna, lui si mette lì nel traffico e garantisce sempre il sovranumero.

Nuvoli 7 – Prova da capitano, gioca come sempre “a due dimensioni”, chiudendo, governando e rilanciando.

Cardore 6 –  Non a suo agio nella trincea, non disdegna alcune imbeccate oltre la metà campo e supera la prova. (dal 66′ Lisai 5 – Evidentemente ristabilito dopo le briciole causa infortunio giocate col Prato, ha sulla coscienza il gol sbagliato a due passi dalla linea di porta sguarnita, quando in allungo scivolato calcia sul palo il tap-in dopo l’errore di Sanna).



Vano 7 – Totem offensivo e difensivo, gioca a tutto campo e fa vedere subito quanto sia fondamentale, aumentando i rimpianti per la sua assenza nelle due sfide precedenti, certamente più abbordabili. Lascia il campo con i crampi, tiene in apprensione l’Alessandria, gli manca solo il gol, sfiorato in avvio di ripresa su assist di Bertoldi (dal 78′ Sanna 5 – Sbaglia un gol non da lui, “imboccando” Vannucchi nel duello faccia a faccia. Peccato grave).

Allenatore: Mauro Giorico 7 – Schiera una squadra “al risparmio”, ultra-difensiva con diverse seconde linee più Vano, ottiene una prova coriacea e di grande compattezza, segno che i ragazzi sono più che mai con lui e dediti all’obiettivo finale, vicinissimo. I suoi tengono botta e nella ripresa si alzano, anche grazie ai cambi, alla fine tornano tutti a casa anche con un pizzico di amaro in bocca. Si può pensare con grande fiducia alla nuova battaglia di Lucca.

Fabio Frongia

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