Aleksandra Privalova

Aleksandra Privalova

Reazioni particolari che fanno capire quanto dispiaccia non centrare obiettivi alla portata. A fine gara Aleksandra Privalova passa davanti al tabellone che segna il punteggio finale di 4-2 per il Castel Goffredo. Lo fissa per un istante e poi lo cambia facendolo diventare 3-3.

Durante il solito e piacevole terzo tempo, Romualdo Manna sostituisce il presidente Simone Carrucciu nelle mansioni di gran anfitrione nella sede di via Mele e quando prende il microfono in mano puntualizza che non dovrebbe farlo, vista la pessima figura offerta in campo. Ma sa di essere comunque amato dalla dirigenza e con grande slancio umanitario distribuisce gli auguri a vari festeggiati. Alla vigilia di pasqua, infatti, compiono gli anni i dirigenti Oriana Pistidda e Sergio Sanna. Seppur assente, nella lista dei genetliaci da non dimenticare è stato incluso anche il tecnico Eliseo Litterio. Due giorni prima la stessa sorte era toccata a Cristiano Corrias. C’è poco da fare: alle ennesime delusioni sul campo si contrappongono momenti esilaranti e festosi, assieme ai due team di Castel Goffredo che si sentono tutt’altro che a disagio.



POTEVA ESSERE UN PAREGGIO

Le padrone di casa devono fare a meno di Anna Fornasari. E al suo posto, con grande professionalità e senso del dovere, risponde sull’attenti la cagliaritana Martina Mura.

La sfida si apre con le più forti rappresentanti dei due club. Li Xiang conserva la sua imbattibilità ma non è stato facile prevalere in tre set con una Aleksandra Privalova che non si sente a disagio con le difese; in questa circostanza la bielorussa si è però fatta prendere dalla precipitazione.

Tutto si riapre con un risultato a sorpresa: l’ucraina Diana Styhar supera l’italo cinese Tian Jing che quest’anno aveva perduto una sola volta. Un altro colpo a sensazione che inorgoglisce la dirigenza giallo blu, pronta a riconfermarla anche per il prossimo anno. Segue uno scontro tra care amiche nella vita: ma la rappresentante della nazionale italiana Chiara Colantoni è nettamente più forte dell’isolana Mura che non si allena più come un tempo.

Aleksandra ha un impeto d’orgoglio e in tre set tarpa definitivamente le ali alla pluri scudettata Tian Jing, forse incappata in una giornata “particolare”.

Martina si bea dei dieci punti totali che è riuscita a raggranellare con la giocatrice più forte del campionato (Li Xiang).

E poi tutto si chiude con il match che ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi locali. Dopo un set per parte, Diana Styhar si ritrova in svantaggio per 6-2 nei confronti di Colantoni. Seguono otto punti consecutivi da parte della norbellissima che non sono sufficienti per chiudere il conto. Dopo sei set point a sfavore, la giocatrice del Castel Goffredo fa suo il terzo parziale e grazie alle reazioni psicologiche contrastanti, chiude a suo favore l’intero match con un emblematico 11-3.

Franco Esposito (allenatore Tennistavolo Norbello – Comuni del Guilcer): “Ho creduto sino alla fine nel pareggio. Anche perché lo scorso anno Diana si rivelò superiore nei confronti di Chiara Colantoni. E poi poco prima era riuscita nell’impresa di superare la forte ed esperta Tian Jing. Secondo me ha avuto paura di vincere, purtroppo succede, ci sono passato pure io da giocatore, basta un niente per capovolgere il risultato. Nonostante tutto sono molto contento del rendimento di Diana e se l’anno prossimo sarò ancora qui a Norbello, spero di riaverla in squadra. Quanto alla Privalova, ha giocato bene, purtroppo contro la cinese non è riuscita a restare concentrata sino alla fine; a queste avversarie forti e per di più difensiviste non bisogna regalare niente e in più bisogna avere una grande dose di pazienza. Alla fine dei conti, ci dobbiamo accontentare della salvezza”.

CHIAMASI BATOSTA

 

Non si capisce come mai il pacifico e concreto Romualdo Manna si sia fatto prendere istantaneamente dal nervosismo. Nella partita iniziale, opposto a Daniele Pinto ingaggia una sfida equilibrata, ma nei momenti in cui c’è da fare la differenza si perde in un bicchiere d’acqua, agevolando un avversario che comunque ha acquisito la giusta esperienza per non lasciarsi perdere certe occasioni.

Marco Rech è il solito ragazzo serio e concreto che quando ha a che fare con avversari visibilmente inferiori non perde la concentrazione sino a quando non ha portato a termine la sua missione. A Iuri Teteira non è rimasto altro che incassare e capire come affrontarlo nel miglior modo possibile le prossime volte (se ci saranno).

Maxim Kuznetsov viene sorpreso immediatamente da Chen il cinese che sciorina una condotta diversa da quella che si sarebbe aspettato alla vigilia. Solo nella terza frazione il padrone di casa si mostra più combattivo anche se è sempre costretto ad inseguire.

Dimenticare la delusione del match iniziale: Romualdo Manna parte molto motivato con Luca Bressan e fa suo il primo parziale. Si prosegue con l’equilibrio che si mantiene costante, ma il molisano cede di misura nei due set successivi, per poi arrendersi definitivamente 11-8.

Peggio di così non poteva andare.

Maxim Kuznetsov (Tennistavolo Norbello – Comuni del Guilcer): “La sconfitta è stata così netta che c’è pochissimo da dire. Nel pre partita eravamo abbastanza carichi, anche perché fiduciosi per la bella prestazione offerta a Milano contro la vice capolista. Alla resa dei conti, però, è andata male a tutti quanti. Nel mio caso, pur essendo molto tranquillo, ho commesso tanti di quegli errori tecnici che sinceramente non so spiegarmeli. Anche Romualdo aveva l’opportunità di giocarsela ad armi pari con entrambi gli avversari, ma ingenuità ripetute e evitabilissime hanno compromesso tutto. Affronteremo i due ultimi impegni con filosofia, sia Cral Roma, sia Marcozzi sono formazioni contro le quali si possono fare punti. Metteremo il massimo impegno fino a quando non saremo ufficialmente retrocessi”.



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