Pierpaolo Garau portiere biancoceleste (foto Alessandro Sanna)

Pierpaolo Garau portiere biancoceleste (foto Alessandro Sanna)

Il Sassari calcio Latte Dolce, messo in cassa il pareggio con l’Albalonga, ricaricate le batterie nel weekend di Pasqua, mette nel mirino l’Aprilia e si prepara alla volata di fine stagione da concludere – il prima possibile – con il matematico raggiungimento della quota salvezza. Nel match infrasettimanale, giovedì scorso, il team ha stoppato sul pareggio le ambizioni da gran salto dell’Albalonga, fronteggiato le assenze per squalifica e infortunio, e dato linfa ad una classifica che però va ulteriormente rafforzata, nel suo margine inferiore, per proteggere il futuro da spiacevoli sorprese. Domenica prossima, ore 15, la sfida all’Aprilia (44 punti) settima forza del campionato di serie D, girone G.



Oggi il Sassari calcio Latte Dolce ha 35 punti come il Flaminia, una lunghezza di vantaggio sul Budoni (34) e tre sul Monterosi, che occupa l’ultimo vagone del treno playout e va tenuto a distanza di sicurezza. Mancano cinque gare allo stop ai giochi, ci sono 15 punti in palio, ma al di là di ogni calcolo quel che occorre è vincere, su qualunque campo e contro qualunque avversario. Perché la salvezza è davvero a un passo, ma va conquistata con il coltello tra i denti. E dare un segnale importante, già ad Aprilia, sarebbe importante. Non ancora risolutivo, ma molto importante. A Pierpaolo Garau il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in vista della trasferta di domenica in casa dell’Aprilia:

Il punto sulla stagione biancoceleste? «L’ho già detto, e ne sono convinto: la stagione in corso secondo me è positiva. Il nostro è sicuramente un campionato molto duro, sappiamo benissimo che ci sarà ancora da soffrire: siamo pronti, vogliamo raggiungere il traguardo salvezza il prima possibile ma credo che sino ad ora la nostra squadra abbia comunque ben figurato. Serve un ultimo sforzo».

Quale deve essere l’atteggiamento della squadra nell’affrontare gli ultimi step stagionali? «Sappiamo che c’è ancora da fare e che servono dei risultati positivi per raggiungere la salvezza. Questo lo dico io, lo diciamo noi, lo dicono i numeri. Noi però siamo molto sereni, siamo un gruppo compatto e questo ci da’ forza».

Un giudizio sul campionato: coda, testa, lotta playoff e playout? «Il campionato come dicevo prima è molto combattuto, a tutti i livelli: penso che il Rieti là davanti abbia ormai la strada spianata, e anche la griglia playoff mi sembra ben definita mentre per quanto riguarda la parte destra della classifica è ancora tutto da decidere. Ci sono ancora tanti punti in palio e tante partite da giocare. Spero che le squadre sarde ne escano alla grande».

In cosa siete cresciuti sino ad ora? Cosa vi è mancato? «Secondo me quest’anno abbiamo avuto un percorso di crescita molto importante, sia dentro che fuori dal campo. Siamo diventati uno splendido gruppo, ora vogliamo giocarci al meglio e con serenità le ultime cinque partite della stagione. Vogliamo giocarle e volgiamo giocarcela, come abbiamo già fatto con l’Albalonga giovedì. Vogliamo giocarcela consapevoli delle nostre capacità. Sino ad ora forse ci è mancata un po’ di esperienza, un pizzico di malizia, in alcune delle partite sino ad ora disputate. Andiamo avanti, pensiamo all’Aprilia».

Il prossimo impegno? «Il prossimo impegno sarà difficile, come lo sono tutte le altre partite. I nostri avversari hanno fatto un’ottimo campionato, ma noi abbiamo fame e abbiamo voglia di raggiungere il nostro obiettivo il prima possibile».



Altre notizie relative

Serie D, vietato sbagliare nell’infrasettimanale Girone G di nuovo in campo dopo tre giorni
Piga: “Sotto con la Flaminia” Le parole del giovane lattedolcino in vista del turno infrasettimanale
Gadau: “Uniti come una famiglia” Le parole del giovane centrocampista prima della sfida con l'Atletico SFF

...e tu cosa ne pensi?

300