Archimede Graziani, tecnico del Lanusei (foto: Giorgio Melis)

Archimede Graziani, tecnico del Lanusei (foto: Giorgio Melis)

Sono il tecnico Archimede Graziani e l’attaccante Alessandro Masia a parlare in sala stampa dopo Lanusei-Latina 4-0 (leggi qui cronaca e tabellino), ennesima impresa degli ogliastrini a caccia della salvezza diretta.

“Credo che la partita sia stata preparata al meglio – dice il mister toscano –, sul rigore sbagliato dal Latina siamo stati fortunati, ma ribadisco che il nostro portiere, La Gorga, vale un centravanti da 25 gol. Andare in svantaggio avrebbe cambiato e complicato le cose, ma la voglia del Lanusei penso che avrebbe portato la posta in palio dalla sua parte. A Lanusei siete fortunati: l’allenatore studia, l’avevo preparata così, sull’ultimo gol che abbiamo fatto (quello di Masia, ndr) ci ho perso due ore al giorno da mercoledì in avanti. Mi piace fare queste cose, poi però devi avere gli interpreti giusti, all’inizio non è stato facile tenere fuori Masia, perché è quello più in forma di tutti, però ho cercato di preparare la partita per attaccare e avere poi in un secondo tempo la soluzione Masia. Ancora una volta va fatto il plauso ai giocatori, perché ripropongono in campo quello che prepariamo in settimana. Sassolini via dalle scarpe? A volte mi rivedo nelle interviste e mi sto antipatico, però in due mesi abbiamo costruito dal niente – e sottolineo niente – una squadra che corre più degli altri, qualche solone del calcio dovrebbe inzuppare nell’acqua come in galera, anziché nel latte come si fa di solito. Io non dimentico nulla, mi diverto a ripensare a quello che mi fanno ingoiare nella vita, purtroppo alla gente piace la gente accomodante. Obiettivi? Quello di martedì, di ricominciare ad allenarsi senza mollare nulla, come ho sempre detto, la classifica la guardo alla penultima giornata, se poi ci salveremo direttamente vi porterò a cena come promesso”.



“Con Papini c’è un’ottima intesa – dice l’ex Cagliari e Tuttocuoio –, da più di una settimana provavamo quella situazione che ha portato al gol del 4-0, siamo contenti. Che scenari si aprono? Già parlare di salvezza diretta vuol dire che stiamo facendo bene, però bisogna stare molto attenti e pensare partita dopo partita, provando a vincere sempre, essendo in difficoltà in classifica se non vinci non ti salvi, siamo un gruppo eccezionale, si è visto e si vedrà sempre. Poi a fine stagione, in silenzio, vedremo dove saremo arrivati. Il mister mi ha tenuto fuori, ha preparato la partita in un certo modo e rispetto le sue idee, davanti siamo io, Camilli e Papini, ci giochiamo il posto pensando al bene del Lanusei”.



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