Giacomo Devecchi (foto: Giuliano Gatti)

Giacomo Devecchi (foto: Giuliano Gatti)

La Dinamo Sassari prosegue il suo “ritiro a tempo indeterminato” (parole del presidente Stefano Sardara) al GeoVillage di Olbia, da dove il capitano Giacomo Devecchi rompe il silenzio per concedere un’intervista a La Nuova Sardegna. Alle porte c’è il secondo di tre match consecutivi alle ore 12: si va al Pala Carrara di Pistoia per continuare il sempre meno solido percorso verso l’accesso ai playoff.



“E’ come essere in precampionato – minimizza Devecchi – Non ci sono distrazioni, ci alleniamo e lavoriamo molto tra palestra e riunioni, con grande concentrazione. Penso che il ritiro possa aiutare in certe situazioni delicate, l’anno scorso a Natale servì, ora è emergenza e dobbiamo cercare quello sprint utile per andare ai playoff”. L’ex Olimpia Milano, classe ’85 e bandiera Dinamo, parla dell’approccio con coach Markovski: “Parla molto con tutti – dice – Non c’è molto tempo, siamo in full immersion, cerca di darci libertà per sfruttare sul campo le nostre qualità nelle varie situazioni che si presentano”. Sardara ha di fatto messo al muro i giocatori. “Mi aspettavo e ci aspettavamo una reazione più forte contro Brescia, l’impegno non manca mai ma serve qualcosa in più, occorre mettere da parte dolori, problemi, fatica, per raggiungere l’obiettivo. L’unica cosa che conta sono partite e vittorie, a Pistoia sarà la prima di 5 finali e dovremo giocarla al 100%”.



Altre notizie relative

“Serviranno intelligenza ed energia” Così il coach Dinamo prima della gara di FIBA Europe Cup
Fallimento Ebeling, lascia le Dinamo Il giovane lungo risolve consensualmente il suo rapporto
Esposito: “Massima intensità e andiamo avanti” Dinamo a Bologna col dubbio Polonara

...e tu cosa ne pensi?

300