Diego Lopez, tecnico del Cagliari

Diego Lopez, tecnico del Cagliari

Una partita da non sbagliare, per evitare di incendiare (ulteriormente) una situazione che il Cagliari ha complicato con le sue mani. Alla Sardegna Arena arriva l’Udinese di Massimo Oddo: una sfida tra due squadre in quarantena e reduci da risultati e prestazioni disastrose. Dopo una settimana in ritiro ad Asseminello – in risposta all’imbarazzante sconfitta di Verona – i rossoblù tornano dunque in campo per un appuntamento che potrebbe dare un’impronta significativa alla stagione di Barella e compagni.



90′ delicati come ammesso in conferenza stampa dal tecnico rossoblù: “Ci aspetta una gara fondamentale, è uno scontro diretto. Credo che la settimana in ritiro sia stata positiva, ci ha permesso di raccogliere energie lavorando insieme. Non ci basta il pareggio, dovremo cercare di vincere. Certo, quando non vinci è meglio non perdere, come a Genova quando stavamo per pareggiare o a Verona quando abbiamo avuto le occasioni per segnare. Ma domani dovremo cercare i tre punti”. Che Udinese si aspetta? “Affronteremo una squadra fisica che attraversa un momento negativo, ma questo a noi non deve interessare. Giochiamo in casa e dovremo essere più agguerriti di loro. Sarà una partita da giocare con la testa: ci vorrà una grande prestazione”.

La settimana è stata segnata anche dall’avvicendamento Rossi-Carli: “Mi dispiace per Rossi perché è una persona valida. Insieme abbiamo lavorato bene, purtroppo nel calcio succedono anche queste cose.”



Han e Cigarini pienamente recuperati? “Han è convocato, oggi ha fatto la rifinitura con noi. Magari non può essere a disposizione dal 1′, ma può essere d’aiuto a gara in corso. Cigarini invece avrei voluto vederlo in campo già a Verona, purtroppo non è stato possibile. Per noi è importante: non sarà veloce ma non lo era nemmeno Conti, ci dà quel qualcosa in più nelle trame di gioco e può essere d’insegnamento per i più giovani. Domani inizieranno dal 1′ lui, Sau e Pavoletti”.

Considerato anche quanto successo domenica, quale accoglienza vi aspettate dai tifosi? “Li conosco e so che ci aiuteranno. A Elmas c’è stato un normale confronto, in certi casi dobbiamo anche ascoltare. Ho letto di disordini in aereo ma non è vero, quando siamo atterrati ci hanno detto cosa pensavano e noi li abbiamo ascoltati”.

...e tu cosa ne pensi?

Registrati e accedi per inviare un commento
  Avvisami via email  
quando ci sono:
error: Funzionalità disabilitata