Polonara, Hatcher, Pierre e Tavernari (foto: Giuliano Gatti)

Polonara, Hatcher, Pierre e Tavernari (foto: Giuliano Gatti)

Occhio ai giganti. La Dinamo espugna Pistoia con un +11 figlio di un secondo tempo da squadra “vera” e manda un segnale incoraggiante per la volata ai play-off. Per inciso: nessun trionfalismo, ma vedere la squadra difendere compatta e attaccare con raziocinio è stato il meglio che ci si potesse aspettare, specialmente in un momento così delicato della stagione.

Calma anche nella valutazione complessiva del match: Pistoia ha abbondantemente centrato l’obiettivo stagionale della salvezza e ha giocato una partita onesta, palesando a sua volta limiti tecnico-tattici, ma l’atteggiamento della squadra nel terzo quarto e di un Hatcher finalmente leader e trascinatore è stato un segnale migliore di qualsiasi dichiarazione.


Nervi saldi – Ha evidenziato questo coach Markvoski – prima vittoria in A1 da coach biancoblù – nel post-partita «Siamo stati bravi a tenere i nervi saldi». La Dinamo non è mai uscita dal campo, né nel primo tempo quando Pistoia realizzava qualsiasi cosa lanciasse verso il canestro (5/6 da 3 con cinque giocatori diversi nel primo quarto) e riusciva a portarsi sul +12, sia nel secondo tempo, dove aver effettuato il sorpasso ma senza riuscire a chiudere la contesa. La squadra è rimasta concentrata, senza strafare, ricucendo lo strappo iniziale per due volte prima di salire sulle ali di William Hatcher ed effettuare il sorpasso con tanto di colpo di clacson per andare a conquistare la vittoria finale. Il parziale di 29 a 16 del terzo quarto è uno spot di cosa potrebbe fare questa squadra – e il suo play – se giocassero ogni partita con la giusta concentrazione.

Difesa – Inutile usare troppe parole, il dato più significativo è legato alla difesa che negli ultimi 20’ ha concesso appena 29 punti ai toscani a fronte dei 40 del primo tempo. Ribadiamo, arriveranno avversari più probanti – a cominciare dai campioni in carica di Venezia nel Sunday lunch – ma è senza dubbio un’ottima pietra d’angolo da cui costruire qualcosa di stabile.

Volata play-off – Con quattro partite da giocare nella regular season, la Dinamo è in corsa per il settimo e l’ottavo posto della griglia playoff, in piena bagarre con Varese e Cantù con cui condivide i punti in classifica: 26. Il calendario dei sassaresi propone la sfida interna con Venezia (domenica h.12) seconda in classica, trasferta ad Avellino (17-9) e Trento (15-11) e chiusura in casa contro Pesaro (6-20). Ad eccezione dell’ultima partita si tratta a tutti gli effetti di tre partite da play-off, contro seconda, quarta e quinta in classifica. Tre scontri diretti da cui capiremo quale futuro avrà la Dinamo.

Claudio Inconis


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