Un'istantanea della gara tra Sassari calcio Latte Dolce e Lanusei (foto Alessandro Sanna)

Un’istantanea della gara tra Sassari calcio Latte Dolce e Lanusei (foto Alessandro Sanna)

Soltanto 270′ da giocare nel Girone G della Serie D con tre partite cruciali per le sei squadre sarde invischiate nella lotta per la permanenza nella categoria. Un campionato che per Sassari calcio Latte Dolce e, soprattutto, Nuorese non ha rispecchiato le ambizioni di inizio stagione che volevano le due compagini lottare per le posizioni di vertice; cambi in panchina e rose rivoluzionate hanno ridimensionato progressivamente gli obiettivi delle due compagini che di certo non si aspettavano di lottare fino agli ultimi scampoli della stagione per la salvezza come invece ci si attendeva da Budoni, Lanusei, Tortolì e San Teodoro.



Le quasi salve: Le vittorie dell’ultimo turno, rispettivamente con SFF Atletico e Nuorese, hanno fatto tirare un bel sospiro di sollievo in casa Sassari Latte Dolce e Budoni che si sono portate entrambe a quota 39 punti, a +13 sulla terzultima posizione del Tortolì e a +10 dal quartultimo posto occupato dalla Nuorese. Secondo il regolamento, i playout non sono contemplati in caso di distacco rispettivamente dalla 13ª e 14ª è pari o superiore a otto punti. Basterebbero quindi pochissimi punti per i galluresi e i sassaresi per festeggiare la matematica salvezza: i ragazzi di Raffaele Cerbone affronteranno nell’ordine Rieti in casa, il Cassino in trasferta e chiuderanno al Pincelli con l’Ostiamare. Missione quasi compiuta anche per la banda di Massimiliano Paba che già ad Anzio (Cabeccia out per squalifica) potrebbe ipotecare la salvezza contro i laziali che ormai aspettano solo la matematica per dirsi retrocessi; successivamente i sassaresi saluteranno il Vanni Sanna col Trastevere e andranno a Lanusei per il derby.

Odore di playout: A meno di un disastro dei verdeazzurri e almeno 6 punti di marca ogliastrina, Lanusei (a quota 31) e Nuorese (29 punti) potrebbero sfidarsi in coda al campionato per il playout tra 14ª e 15ª. Il Monterosi, con l’ultima incredibile vittoria in casa dell’imbattuto Rieti, e la Flaminia col successo sul San Teodoro sembrano ormai a pochi passi dal traguardo a quota 38 punti.  Per i biancorossoverdi sarà un importante crocevia il derby del prossimo turno col Tortolì, con un eventuale colpo in casa della Flaminia che potrebbe riaprire anche il discorso salvezza diretta; l’undici di Graziani chiuderà poi al Lixius con un’altra sfida tutta isolana col Latte Dolce, che a quel punto della stagione potrebbe avere già in tasca la permanenza nella categoria. Tre gare infuocate anche per i barbaricini di Fabio Fraschetti che ospiteranno un’Ostiamare che ha ormai poco da chiedere al campionato, per poi affrontare la difficilissima trasferta del Francioni di Latina; alla giornata numero 34 altra sfida interna al Franco Frogheri col Cassino che potrebbe ancora lottare per l’ultimo posto per i playoff.



A caccia di un miracolo: La situazione in casa Tortolì e San Teodoro è delle più disperate. Ai rossoblù della coppia Murino-Tedde serve una vittoria già nel derby col Lanusei per tentare di accorciare sui cugini e la Nuorese. Successivamente due sfide molto complicate in casa col Monterosi e nella capitale contro il Trastevere verosimilmente a caccia di punti per blindare i playoff. Ancora più difficile il compito di Carlo Sanchez e dei suoi uomini che stazionano a quota 23 punti; serviranno tanti punti per prendere l’ultimo vagone dell’ unico (ora come ora) playout tra 14ª e 15ª. I Viola faranno visita alla Lupa Roma, capace di fermare la vice-capolista Albalonga nello scorso turno, poi ospiteranno l’Aprilia tra le mura amiche del Comunale: ultima gara in casa dell’SFF Atletico in piena corsa playoff.

Matteo Porcu

LA CLASSIFICA

Rieti 70
———
Albalonga 66
SFF Atletico 59
Trastevere 55
Latina 55
———
Cassino 51
Aprilia 45*
Ostiamare 41
Lupa Roma 40
Budoni 39
Sassari Latte Dolce 39
Flaminia 38
———
Monterosi 38
Lanusei 31
Nuorese 29
Tortoli 26
———
S. Teodoro 23
Anzio 22

 



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