Giuseppe Salaris, tecnico dell'Atletico Uri (foto: Alessandro Sanna)

Giuseppe Salaris, tecnico dell’Atletico Uri (foto: Alessandro Sanna)

“Una bella soddisfazione”. Così Giuseppe “Peppone” Salaris commenta la vittoria per 3-2 del suo Atletico Uri sul Sorso, che permette ai giallorossi di giocarsi la finale dei playoff regionali di Eccellenza contro la Torres, domenica prossima. Non si giocherà ad Oristano, nel centro federale Sa Rodia, più probabili le destinazioni di Sorso, Macomer o del “Vanni Sanna”, con l’incasso diviso tra i due club. E’ una finale in campo neutro, del resto.

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“Sapevo che non sarebbe stato facile – dice Salaris – Il Sorso è una squadra forte, una delle due doveva chiudere la stagione, ci sono stati diversi capovolgimenti ma alla fine siamo stati bravi a reagire. Volevamo chiuderla prima dei supplementari, ci siamo riusciti, peccato per il nervosismo finale. Per noi è una gioia immensa”.

Di diverso tenore l’umore di Pierluigi Scotto, allenatore del Sorso, che perde ancora una volta in semifinale playoff, dopo quella dell’anno scorso con il Castiadas. “Alcuni episodi del match mi danno fastidio, secondo e terzo gol dell’Atletico Uri sono viziati da una punizione che non c’era e da un gol che mi è parso in fuorigioco, come il 3-2. In bocca al lupo all’Uri per la finale, lo dico da sportivo che non nasconde il suo rammarico”.



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