Mauro Giorico (foto: Sandro Giordano, PhotoPoint)

Mauro Giorico (foto: Sandro Giordano, PhotoPoint)

Dopo Arzachena-Giana Erminio (leggi qui), il tecnico sardo Mauro Giorico commenta così quanto visto nella gara conclusiva della stagione.

“Mi porto a casa il pallone della gara perché è significativo di una grande stagione, devo ringraziare tutti, peccato non avere festeggiato in casa nostra, l’anno prossimo i tifosi si ritroveranno una squadra in Serie C e al Biagio Pirina. Sarà un anno meno difficile rispetto a questo disputato sempre in trasferta, che vi assicuro non è stato semplice”.

DA OGGI PUOI DIRCI LA TUA SUL NOSTRO LAVORO, PUOI AIUTARCI A MIGLIORARE E OFFRIRE NUOVI SERVIZI SUL SITO E I CANALI SOCIAL | Clicca qui: https://goo.gl/j2EgTZ



Primo anno di C anche per Giorico, a parte la C2 con l’Alghero. “Campionato tosto, il girone A è sempre difficile, nelle prime 5-6 squadre ci sono molti calciatori con passato illustre. Noi non abbiamo mai demeritato nemmeno in caso di sconfitta, ci siamo tolti grandi soddisfazioni in questo palcoscenico. Per noi piccola cittadina è molto importante”.

L’emozione è palpabile. “Normale che vi sia, quando ti salvi con anticipo e tutti ti danno per spacciato diventa qualcosa di grande questo traguardo”.

Quando sapremo se Giorico continuerà in biancoverde? “È presto per dirlo, ora festeggiamo. Già questa settimana abbiamo staccato un po’, non è semplice tenere alta l’attenzione per un anno intero. Oggi ci stava mollare un pochino invece sino alla fine abbiamo cercato il pareggio”.

Il momento più bello e il rammarico della stagione? “Siamo sempre stati sul pezzo e squadra forte. Il momento più bello è stata la sconfitta con salvezza a Piacenza, potevamo conquistarla anche prima ma siamo calati dopo quella vittoria sul Gavorrano e abbiamo fatto un po’ fatica. Rimpianti non ce ne possono essere, forse non eravamo abbastanza maturi per un salto ulteriore in certi momenti”.

L’Arzachena che si salva bene con tanti neofiti dei professionisti è un bel messaggio al calcio italiano. “Certamente, io due anni fa segnalai Vano ad una squadra di Serie C che aveva problemi in avanti. Due anni dopo siamo stai noi a vederci bene e prenderlo traendone cose positive”.

Cesare Albè, tecnico della Giana Erminio, parla così. “Siamo contenti perché finalmente non siamo venuti in Sardegna a prendere il solito cappotto – scherza – Quest’anno abbiamo avuto tanti alti e bassi, dopo le grandi gioie dell’anno scorso, sembrava un’annata disastrosa e invece entriamo nei playoff. Complimenti all’Arzachena, squadra forte oltre che simpatica, oggi non c’era verso di fermare Vano. Ai playoff col Piacenza? Siamo contenti, volevamo un avversario vicino casa, quindi Monza o Piacenza va benissimo”.

Dall’inviato Claudio Inconis

DA OGGI PUOI DIRCI LA TUA SUL NOSTRO LAVORO, PUOI AIUTARCI A MIGLIORARE E OFFRIRE NUOVI SERVIZI SUL SITO E I CANALI SOCIAL | Clicca qui: https://goo.gl/j2EgTZ





Lascia un commento