Max Canzi, allenatore del Cagliari Primavera per la terza stagione (foto: Zuddas)

Max Canzi, allenatore del Cagliari Primavera per la terza stagione (foto: Zuddas)

Un Max Canzi comprensibilmente amareggiato commenta il pareggio interno del Cagliari contro il Palermo, che costringerà i rossoblù alla lotteria dei playoff per ottenere l’agognata promozione in Primavera1: “Il campionato ci è sfumato per un punto, onore al Palermo che ha fatto un torneo di rincorsa senza mai mollare. Adesso dobbiamo radunare le forze e aspettare di conoscere la nostra prossima avversaria. Ci giocheremo le nostre carte come abbiamo fatto oggi, cercando di raggiungere l’obiettivo prefissato”.



“Gli episodi influenzano sempre le partite – prosegue il tecnico – ma, considerato come abbiamo giocato nel primo tempo, avremmo dovuto fare un paio di gol. Nella prima frazione abbiamo giocato solo noi. Non ho visto se il rigore ci fosse o meno, ma la sfortuna ha voluto che il fallo fosse commesso da un giocatore già ammonito. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, sono calati fisiologicamente dopo un primo tempo straordinario ma hanno fatto tutto quello che potevano”. 

Come arriva il Cagliari – mentalmente e fisicamente – a questi playoff? “Fisicamente stiamo bene. Siamo dispiaciuti, ma ci siamo ripresi dopo tre sconfitte consecutive e possiamo riprenderci anche dopo questo pareggio. Parliamo di un pareggio, in una gara giocata in 10 per buona parte del secondo tempo. Non è stata una sconfitta. Andremo ad analizzare gli errori commessi, ma ai ragazzi ho fatto i complimenti. Le lacrime di Matias Antonini Lui saranno il punto di partenza dei playoff”.

dal nostro inviato Mattia Marzeddu



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