Paolo Dametto

Paolo Dametto

Le strade di Paolo Dametto e dell’Olbia si dividono. E’ stato lo stesso difensore di Arborea, colonna portante della ricostruzione bianca, ad annunciarlo tramite i suoi profili social. Il contratto che lo lega alla società gallurese scadrà il prossimo 30 giugno e vedrà i titoli di coda dopo 77 presenze condite da 2 reti.

Queste le sue parole: “Ho iniziato a giocare a pallone in strada, poi nei campetti, poi nella scuola calcio del mio paese… fino ad arrivare agli ultimi anni a Olbia. Nascono dei rapporti quando ti leghi a squadre, società per diverso tempo, società che ha creduto in te e ti ha aiutato a diventare uomo, vedendo in te la persona giusta. Nascono soprattutto con le persone con cui hai condiviso tutto, vittorie, litigi, sconfitte, bei momenti.. ma quello che ho sempre cercato di fare è di farli tornare a casa felici, sperando che un giorno loro possano ricordare che nel calcio prima di tutto conta divertirsi.

Al giorno d’oggi si giudica l’annata calcistica in base alle vittorie o alle sconfitte, in base alle spese o ai guadagni come se fossimo un’azienda, la vedo in maniera diversa, la giudico in base al tempo trascorso, al contesto che offre questo sport-lavoro, a quello che mi ha insegnato, è il contesto che mi ha regalato sconosciuti diventati amici, mi ha regalato abbracci e sorrisi.  Avrò un po’ di tempo per stare da solo, per pensare ad ogni istante di questi 3 anni che mi hanno dato la fortuna di giocare per questa maglia e per questa città, di conoscere persone che mi hanno insegnato che basta poco per essere felici, che serve lavorare per superare ogni ostacolo a testa alta, sorridendo.

Grazie Olbia e Grazie Olbiesi, è stato bello”



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