Jack Devecchi (foto: Zuddas)

Jack Devecchi (foto: Zuddas)

Jack Devecchi commenta così la amara serata che vede la Dinamo Sassari fuori dai playoff dopo 7 anni di fila dentro la post-season. La vittoria contro Pesaro non è bastata, e il capitano si accoda alla disamina di coach Zare Markovski. “Siamo partiti bene e anche se sapevamo di dover vincere a tutti i costi siamo riusciti a non sentire troppo la pressione, cosa che invece secondo me ha sentito di più Pesaro. Della partita c’è poco da dire, l’abbiamo sempre tenuta in mano per tutti i quaranta minuti. C’è rammarico per la mancata qualificazione ai playoff, abbiamo pagato questa stagione un po’ altalenante, sono molto dispiaciuto. E’ il campo quello che parla, le vittorie bisogna guadagnarle sul campo non sperare negli incastri delle altre squadre e nella differenza canestri. Dobbiamo imparare da queste annate un po’ storte, cercare di rimetterci in carreggiata e con una buona programmazione ripartire dal progetto che la società ha già iniziato a delineare da quest’anno”.

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La cura Markovski ha funzionato? “Zare è entrato bene in spogliatoio, si è posto con noi con una linea ben chiara, alleggerendo la pressione, non era facile gestire 6 partite con l’acqua alla gola, secondo me ha fatto un ottimo lavoro. Lo abbiamo ringraziato tutti a fine partita. Non so cosa sarebbe successo se fosse arrivato prima, ha fatto del suo meglio, penso che il gruppo abbia risposto bene e si è giocata fino alla fine le sue chance di approdo ai playoff”. Stagione con tutti gli obiettivi falliti. “Annata tostissima, non so bene cosa sia successo, le valutazioni le farà la società, le faremo tutti in questi giorni, dobbiamo imparare da quest’anno e dai precedenti in cui abbiamo rincorso i playoff con l’acqua alla gola uscendo subito perdendo 3-0 ai quarti. Bisogna progettare meglio, l’anno prossimo avremo più conferme e speriamo che questa continuità ci aiuti. Il rammarico è enorme, c’è un progetto che va avanti e quindi proseguiamo. Il campo non mente mai, ci sono stati tanti segnali negativi che hanno delineato un’annata storta dove abbiamo pagato cari gli errori commessi. Molto probabilmente se fossimo arrivati ai playoff avremmo fatto fatica come negli ultimi due anni, la post-season è sempre bella però speriamo che dopo questo down ci sia una nuova, lunga rinascita come quella dalla quale arrivavamo”.



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