Zare Markovski durante un timeout

Zare Markovski durante un timeout

Dopo la inutile vittoria contro Pesaro, concomitante alla fatale vittoria di Cantù contro Pesaro, il coach della Dinamo Sassari, Zare Markovski, parla così. “Non c’è molto da dire se non ringraziare i giocatori per la professionalità e per l’impegno che comunque ci hanno messo nel lavorare in queste cinque settimane, fino alla fine. Il calendario è stato quello che è stato, purtroppo abbiamo finito sul più bello. Onoriamo la partita di stasera, ogni altro discorso, del passato e del futuro adesso è meglio non farlo. Mi dispiace che abbiamo dato tutto ciò che avevamo ma è andata così”.

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A fine primo tempo la Dinamo era nei playoff. “Non ci ho pensato, guardavo solo alla partita con Pesaro, alla fine avremmo saputo se fossimo fortunati o meno”. Che aria c’era in spogliatoio? “Sono rimasto trenta secondi, ho detto ai giocatori che mi dispiace che si finisca sul più bello, dopo ottime cinque settimane, loro mi hanno detto lo stesso e sono andato via”. Cosa sarebbe successo se Markovski fosse arrivato prima? “Non facciamo questi discorsi, lasciano il tempo che trovano, mi dispiace e basta, noi abbiamo dato il massimo ma non è bastato”. In campo si è vista la Dinamo del futuro? Sarà con Markovski? “Non parlo del futuro, sapete che sono tifoso della Dinamo e riconoscente per le opportunità che questo club mi ha dato in due secoli diversi. Ho grande affetto, lo stesso c’è nei miei confronti, rimango a disposizione e non mi tirerò mai indietro”. C’è un nucleo forte per il futuro? “Sicuramente, non so se ho visto solo cose belle ma davvero non ho nulla da rimproverare a nessuno, l’impegno c’è stato ai massimi livelli. La Dinamo ha grande talento, bisogna poi vedere quale sarà il bene della società e della collettività e quindi chi dovrà rimanere”. Ha qualche rimpianto? “No, vivo tutto al massimo per non avere rimpianti. Magari il primo tempo di Trento lo rigiocherei, però non tutto può andare bene, Trento ebbe l’impatto fisico più forte e ha avuto la meglio”.



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