Nicolò Barella (foto: Zuddas)

Nicolò Barella (foto: Zuddas)

Poche storie. L’avvicinamento del mondo Cagliari alla sfida di Firenze vive su calcoli, speranze, timori, viaggi mentali per provare a disegnare in anticipo scenari che si spera non diventino infausti. Sì, perché con una combinazione difficile ma non impossibile, i sardi potrebbero retrocedere matematicamente già domenica. O, comunque, ritrovarsi con l’acqua oltre il collo prima della Cagliari-Atalanta conclusiva. E’ vero anche che, ottenendo punti a Firenze e con un po’ di fortuna, gli isolani potrebbero svoltare e tuffarsi con enorme positività sull’ultima sfida.

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Andiamo allora a vedere, provando a giocare in qualche modo in anticipo, cosa potrebbe succedere domenica tra l'”Artemio Franchi”, in Fiorentina-Cagliari, e le altre numerose partite che interesseranno da vicino Lopez e soci.



FIORENTINA-CAGLIARI (domenica ore 15) | In Toscana l’impegno è tostissimo per il Cagliari, ancora privo di Cigarini ma rinfrancato dalla orgogliosa prova offerta contro la Roma. Pronostico tutto per la Viola, lanciatissimi e motivatissimi in una lotta per il sesto posto più che mai rovente, dopo il KO del Milan nella finale di Coppa Italia. Inoltre, Simeone e compagni giocheranno prima (ore 15) di Atalanta-Milan (ore 18) e vorranno vincere per poi godersi le rivali dal divano. Conquistare un punto, sperando che gli altri non facciano exploit, sarebbe oro colato per il Cagliari. Verosimile che Lopez punti ancora su Farias e Pavoletti di punta, promuovendo Deiola per un 4-4-2 muscolare di corsa e agonismo, le uniche armi per una squadra con l’acqua alla gola. Occhio alla carta Joao Pedro, di nuovo in gruppo e arruolabile in attesa della prima udienza nel procedimento che lo vede imputato per positività all’antidoping ad un diuretico. Out Castan, Faragò a destra con Ceppitelli e Romagna (o Pisacane) più Lykogiannis. Deiola-Barella-Ionita-Padoin in mezzo. Pioli è in ansia per Vitor Hugo in difesa, sono pronti Milenkovic e Pezzella, mentre a destra tornerà Laurini. Davanti Saponara con Chiesa e Simeone.

HELLAS VERONA-UDINESE (domenica ore 15) | Risalendo la classifica, quartultima a 34 punti, troviamo l’Udinese. In crisi nera, i bianconeri hanno dalla loro il calendario (chiudono in casa col tranquillo Bologna) e hanno individuato nella sfida con i gialloblù veneti “la partita dell’anno”. Tudor mischia le carte, potrebbe riproporre Nuytinck al posto del negativo Samir, e si augura che la squadra di Pecchia sia scarica e poco vogliosa di salvare la faccia. Il Verona visto di recente, ormai retrocesso, appare squadra davvero senza armi. Pecchia recupera Vukovic in difesa (accanto al “mezzo sardo” Caracciolo), deve fare a meno di Valoti e Buchel in mediana, dove potrebbe giocare Danzi. In avanti Petkovic, Cerci e Matos, con Verde che dovrebbe andare in panchina. Udinese senza Fofana (squalificato), in mediana Behrami-Jankto e uno tra Barak e Balic, esterni Adnan e Widmer, davanti Lasagna con De Paul.

CROTONE-LAZIO (domenica ore 20.45) | Forse la partita della vita, per i Pitagorici, per i capitolini e per l’intero campionato. I padroni di casa si sono fermati in casa del Chievo ma appaiono pimpanti, desiderosi di rinverdire la vittoria di un anno fa, quando conquistarono la clamorosa salvezza. Un successo del Crotone (chiuderà a Napoli) inguaierebbe non poco il Cagliari, se questi non dovesse fare punti a Firenze. Lazio senza Luis Alberto (stagione finita), Parolo e Immobile, mentre tornerà Radu. Zenga non avrà i lungodegenti Budimir e Benali, davanti ancora Simy con Nalini e Trotta. In mediana Barberis, Mandragora e Stoian, in porta Cordaz e in difesa Faraoni, Ceccherini, Capuano e Martella. Lazio con Caicedo, Murgia e Felipe Anderson al posto degli assenti di cui sopra. In difesa è squalfiicato Luiz Felipe, potrebbe giocare Bastos dal 1′.



BOLOGNA-CHIEVO (domenica ore 15) | I felsinei ritrovano l’ex Cagliari Donsah e non hanno voglia di perdere ancora, cosa che vorrebbe dire salutare il Dall’Ara in modo negativo e acuire una mediocrità che in stagione ha fatto mugugnare l’esigente piazza. I clivensi, reduci dalla salvifica vittoria sul Crotone, sperano in tre punti che potrebbero voler dire salvezza, visto che all’ultima giornata chiuderanno in casa col Benevento.  La squadra passata nelle mani di D’Anna è apparsa rinvigorita nello scontro diretto col Crotone, in dubbio Cacciatore (è pronto Depaoli) per il resto formazione confermata rispetto a domenica scorsa, con Birsa-Giaccherini dietro Inglese. Bologna con Palacio punta centrale (favorito su Destro), in difesa ballottaggi Mbaye-Torosidis e Masina-Keita sulle fasce. Ancora out Pulgar, a centrocampo Dzemaili dovrebbe tornare dal 1′.

TORINO-SPAL (domenica ore 15) | Senza Vicari, potrebbe toccare all’ex Cagliari Salamon (oppure a Simic) sostituirlo. Ferraresi gasati e protagonisti di un girone di ritorno solido, anche se non sempre proficuo. Chiuderanno la stagione in casa con la Samp, che non ha molto da chiedere alla stagione. Il Torino non ha nulla da chiedere, ma l’ambiente non demorde e vuole che la truppa di Mazzarri onori un campionato tutto sommato deludente. All’Olimpico i granata difficilmente lasciano tregua, come si è notato anche dalla sfida con la Lazio. Mazzarri è pronto a puntare su Ljajic dietro la coppia Iago Falque-Belotti. Torna Moretti dalla squalifica, panchina per l’affaticato Bonifazi. Semplici sarà senza Meret (gioca Gomis), out anche Viviani (Schiattarella in regia?), davanti spazio a Antenucci-Paloschi, a destra Dramè è favorito per il posto di vice-Lazzari.

ATALANTA-MILAN (domenica ore 18) | Match al quale guarderà la Fiorentina, ma anche il Cagliari. Un successo bergamasco, con conseguente non vittoria toscana, darebbe ai nerazzurri la matematica certezza di disputare l’Europa League. Questo potrebbe portare i ragazzi di Gasperini ad avere un atteggiamento più morbido nella chiusura in Sardegna. All’ultimo turno, peraltro, c’è Fiorentina-Milan. Tra il “Franchi” e l'”Atleti Azzurri d’Italia” l’incrocio è di quelli caldissimi. Nell’Atalanta, davanti, c’è Barrow con Gomez suggeritore e Cristante incursore, in mediana De Roon affianca Freuler, Castagne in vantaggio su Hateboer per un posto a destra. In difesa torna Caldara al posto di Palomino. Milan con le scorie dalla Coppa Italia. Kalinic potrebbe essere preferito a Cutrone come centravanti, sostenuto da Suso e Calhanoglu. Biglia in regia è favorito su Locatelli, Abate potrebbe sostituire Calabria sulla destra della difesa.

LA CLASSIFICA DELLA SERIE A PRIMA DELLA PENULTIMA GIORNATA

Juventus 91
———–
Napoli 85
Roma 73
Lazio 71
———–
Inter 69
Milan 60
———–
Atalanta 59
Fiorentina 57
Sampdoria 54
Torino 48
Genoa 41
Sassuolo 40
Bologna 39
Spal 35
Chievo 34
Crotone 34
Udinese 34
———–
Cagliari 33
Verona 25
Benevento 18

Fabio Frongia



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