Foto Gianluca Zuddas/Fotocronache. Nella foto: Anna Lussu

Foto Gianluca Zuddas/Fotocronache. Nella foto: Anna Lussu

Niente miracolo, anzi, miracolo sfiorato per la Virtus Cagliari che tiene testa al San Salvatore Selargius, ma alla fine è costretta a issare la bandiera della resa (79-65) e lasciare, seppur a testa altissima il campionato di serie A2 femminile. Si, è finita, la Virtus è retrocessa, sicuramente immeritatamente, per un gruppo di ragazze e di tecnici (Ferazzoli e Calandrelli) che hanno lavorato con impegno e determinazione per tutta la stagione. Sudore e sacrifici stavolta non hanno regalato il giusto premio alle virtussine.



La Virtus ci ha creduto per ben 26’  riuscendo a mettere il bavaglio alla formazione di casa e soprattutto trovare in diverse occasioni il vantaggio, anche importante come quel 47-42 del 24’. Poi pian pianino il giocattolo ha cominciato a perdere i pezzi. I falli di una scatenata Georgieva (per lei 29 punti e tanto cuore) hanno ridimensionato il gruppo che ha cominciato a disunirsi. L’assenza di Paola Raiola in cabina di regia si è fatta sentire. Dall’altra parte Arioli (perfetta nei primi 20’ ) e compagne hanno capito che era giunto il momento di piazzare il colpo vincente. Match point firmato da Gagliano. Suoi i canestri che hanno staccato il Selargius e lo hanno portato a conquistare vittoria e salvezza.
E’ una Virtus decisa a vendere cara la pelle, quella che inizia garadue dei playout. Orsini e Georgieva aprono la sfida firmando il 4-0. Il Selargius rimane in contatto grazie a Cinzia Arioli e alle sue triple, ma dall’altra parte la squadra di Ferazzoli non scherza. Manca Raiola e i canestri arrivano oltre che da Georgieva anche da Puggioni. Tre triple che
permettono alla Virtus di tenere testa alle padroni di casa, con il quarto che si chiude sul 19-19. Al rientro in campo la Virtus è viva. Il Selargius boccheggia, ma Arioli tiene a galla la sua squadra quanto Orsini e compagne provano ad andare in fuga (31-26 al 17’). . Sue le triple che permettono al Selargius di recuperare, passare in vantaggio e addirittura allungare sul 38-33 al 18’. Gara finita? No di certo. La Virtus ragiona, corre, tira, segna e pareggia in pochi secondi (38-38 al 19’). Poi un lampo e vantaggio di +4 al riposo lungo (43-39).
Al rientro dopo la sosta le virtussine non si distraggono e continuano a macinare gioco e punti arrivando al 47-42 del 24’. I falli però mettono in crisi le cagliaritane. Georgieva commette il 4 personale e il coach Ferazzoli è costretta a mandarla in panchina. Il Selargius capisce che è giunto il momento di pungere. Le lunghe di casa appaiono imprendibili, Gagliano in particolare. E’ lei che prende per mano la squadra e le consente di recuperare, pareggiare (49-49) e poi andare via 54-49 al 28’. Il quarto si chiude sul 58- 51. Negli ultimi 10’ la Virtus ci prova ugualmente, ma l’uscita per falli di Georgieva spiana la strada al San Salvatore che vola via, vince e resta in A2, con la Virtus che nonostante la sconfitta e la retrocessione esce dal campo e dal campionato a testa alta.

SAN SALVATORE SELARGIUS: Cordola 3, Lussu 15, Mura 10, Arioli 21, Gagliano 16, Melis, Pohling, Pinna, Loddo, Lorusso, Laccorte 2, Rondinelli 12. Allenatore: Staico.
VIRTUS SURGICAL: Georgieva 29, Orsini 6, Podda, Pastena 7, Pellegrini, Puggioni 9, Sorrentino 6, Markovic 2, Vargiu 6, Melis, Pisano, Sanna. Allenatore: Ferazzoli.
PARZIALI: 19-19; 20-24; 19-8; 21-14.

Saluta la Serie A2 anche la Mercede Alghero che perde Gara 2 col Carosello Carugate 58-70.

Mercede Bk Alghero – Carosello Carugate 58 – 70 (11-16, 25-30, 38-48, 58-70)
MERCEDE BK ALGHERO: Beretta* 8 (1/5, 2/3), Monti, Dzhikova* 10 (1/4, 2/7), Spiga*, Ceccanti* 8 (2/8, 1/1), Azzellini* 14 (3/10, 0/3), Petrova 10 (2/6, 2/5), Solinas, Canu, Saias 8 (4/7, 0/1)
Allenatore: Cau C.
Tiri da 2: 13/42 – Tiri da 3: 7/20 – Tiri Liberi: 11/16 – Rimbalzi: 37 12+25 (Petrova 12) – Assist: 9 (Azzellini 6) – Palle Recuperate: 8 (Dzhikova 3) – Palle Perse: 16 (Azzellini 5) – Cinque Falli: Beretta
CAROSELLO CARUGATE: Zucchetti, Rossini 6 (3/5 da 2), Diotti* 8 (3/6, 0/1), Rossi* 2 (1/3, 0/3), Zelnyte* 9 (2/4, 0/1), Beccaria 2 (0/0, 0/0), Mariani, Albano 15 (4/11, 1/2), Fabbri* 13 (5/9 da 2), Gombac* 15 (7/12, 0/1)
Allenatore: Piccinelli A.
Tiri da 2: 25/50 – Tiri da 3: 1/8 – Tiri Liberi: 17/23 – Rimbalzi: 34 8+26 (Gombac 9) – Assist: 10 (Diotti 3) – Palle Recuperate: 8 (Diotti 3) – Palle Perse: 17 (Fabbri 6)
Arbitri: Calella D., Bonotto F.



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