Un'esultanza di Sau, Barella e Ceppitelli (foto: Gianluca Zuddas)

Un’esultanza di Sau, Barella e Ceppitelli (foto: Gianluca Zuddas)

Non è tempo di pensare al calciomercato, anche se esso non muore mai e – tra una crisi da risolvere e l’altra – anche il Cagliari ragiona su quella che sarà la squadra del futuro. Normale farlo in modo più sfumato adesso che ancora non si sa in quale categoria si militerà nella prossima stagione, ma il Direttore Sportivo Marcello Carli ha affermato che “ho tantissime idee e vedrò col presidente se e come svilupparle”. Non è un mistero come nella rosa rossoblù ci siano diversi pezzi pregiati che piacciano in giro ai club di fascia alta o media del calcio italiano. Capire quale potrà essere il loro futuro sarà il primo passo, e ovviamente un Cagliari in Serie A potrà puntare ad avere maggiore forza per trattenerli.



Cragno e Faragò sono nel mirino di Sampdoria e Fiorentina, Romagna interessa a tanti dopo aver dimostrato che all’esordio in Serie A può stare eccome nel palcoscenico più importante. Anche Ceppitelli ha mercato, reduce com’è da una stagione di ottimo livello e rilancio. Su Barella l’Inter è da tempo in anticipo sulla concorrenza, con la Juventus che appare più sfumata e l’estero che preme (soprattutto dalla Ligue 1). In merito al gioiellino del centrocampo, Giulini dovrà decidere se puntare ad un gran gruzzolo economico o se guardare anche al rafforzamento tecnico tramite giovani contropartite. Intanto spera nel rinnovo Sau, reduce da mesi complicati e opachi e col contratto in scadenza nel 2019. Ci sarà ancora spazio per il Pattolino barbaricino?

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