Salvatore Sechi, presidente della Torres (foto: seftorrescalcio)

Salvatore Sechi, presidente della Torres (foto: seftorrescalcio)

Non si è fatta attendere l’agognata risposta della Torres e di Salvatore Sechi, dopo l’improvviso abboccamento del Sassari Calcio Latte Dolce e del mondo imprenditoriale (Abinsula e Matica in primis) che sostengono la società di via Leoncavallo.

“Mi hanno contattato già sabato sera – dice Sechi a L’Unione Sarda -, ma in questo momento è inopportuno, ci sono i playoff in corso e siamo concentrati sull’obiettivo della promozione che è alla portata. Io sono disponibile a incontrare imprenditori per il futuro, ma parlare di assetti societari e altro oggi ha poco senso. Possiamo discutere pubblicamente di qualsiasi progetto, ma a campionato ultimato, quando sapremo in quale campionato siamo e quali sono le prospettive”.



Non una chiusura ma nemmeno una felice apertura a braccia ben tese, da parte del numero uno rossoblù, che nei giorni scorsi aveva chiesto il sostegno degli imprenditori per il bene della Torres, e che a dicembre 2016 iniziava un importante salvataggio del sodalizio che oggi si gioca i playoff nazionali di Eccellenza. Del doman non v’è certezza, le prossime settimane saranno certamente calde. Da una parte Sechi e l’attuale dirigenza torresina, dura e pura e sostenuta in primis da buona parte della Curva, dall’altra una corposa fetta del popolo torresino che attende novità e il ritorno ad un progetto ambizioso di ampio respiro, e vede di buon occhio l’apertura lattedolcina.

Altre notizie relative

Serie D, vietato sbagliare nell’infrasettimanale Girone G di nuovo in campo dopo tre giorni
Peana: “Non possiamo più sbagliare” Il difensore della Torres parla in vista della gara con la Lupa Roma
Torres, idea Virgilio Perra Il tecnico cagliaritano nella lista di Sechi

...e tu cosa ne pensi?

300