Vincenzo Esposito (foto: Sara Bonelli - PistoiaSport)

Vincenzo Esposito (foto: Sara Bonelli – PistoiaSport)

La Dinamo Sassari decide di “bruciare” la conferenza stampa di presentazione di martedì e porta per la prima volta in video Vincenzo Esposito, nuovo allenatore biancoblù. Attraverso il canale ufficiale, il campano ex giocatore dei Toronto Raptors (primo a segnare in NBA) ed allenatore di Caserta e Pistoia si racconta.

Promette “massimo impegno” e che “faremo di tutto per farvi divertire”, poi racconta le prime impressioni dopo la firma: “Sono contentissimo di essere arrivato. Quando si inizierà a fare sul serio capiremo qualcosa di più sulla situazione. Alleno in serie A solo da quattro anni e sono molto orgoglioso di essermi guadagnato la chiamata da una società importante come la Dinamo Sassari”.



Com’è cambiata la pallacanestro rispetto a quando giocava? “E’ un po’ meno tecnica e un po’ più fisica e atletica. Le difficoltà economiche ci stanno rendendo più difficile allestire buone squadre per imporci a livello internazionale, ma c’è un buon movimento giovanile, tanti giocatori interessanti e quanto prima riusciremo a fare di nuovo bene a livello europeo”.

Sull’esperienza a Pistoia: “MI ritengo fortunato ad aver potuto lavorare in una realtà così, una piccola realtà della provincia. Una società a gestione familiare che mi ha permesso di permettermi in mostra, con squadre combattive costruite con budget ridotti”.

I ricordi di Sassari da avversario: “Parliamo di due società e due contesti molto diversi, rispetto ai tempi in cui ero giocatore e a quelli in cui sono allenatore. Altra proprietà altro basket, ma in entrambe le situazioni ricordo un pubblico molto caloroso e molto corretto. Sempre vicino alla squadra e mai stati scorretti nei confronti degli avversari, spero che questo si ripeta anche con me”.

In particolare la sfida in campo con Rotondo: “Ricordo bene Emanuele e i duelli, gran realizzatore, gran personaggio, e ogni volta che c’era una sfida tra le nostre squadre c’era sicuramente qualche spettatore in più visto che Rotondo-Esposito era una sessantina di punti garantiti”.

Rotondo che ora allena a Sassari: “Non l’ho ancora visto ma mi ha già scritto e questo mi ha fatto molto piacere, perché significa che anche non vedendoci spesso c’è tanta qualità umana e sono sicuro che durante l’anno ci saranno le occasioni di incontrarci e scambiarci opinioni sul gioco e non solo”.

Il suo motto: “Non mollare mai. anche nei momenti più duri cercare sempre il lato positivo delle cose”.



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