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Nessuno lo immaginava, invece è successo. La franchigia cagliaritana si congeda dalla stagione 2018 con la settima sconfitta consecutiva e un numero infinito di punti interrogativi sul come mai, dopo l’impennata iniziale, (proprio con i Gorillas), sia cominciata questa striscia infausta dai divari nettissimi. Anche nella jungla di Varese gli ospiti sono partiti bene, ma le energie via, via si sono dissolte dando così modo all’unica formazione con cui poteva battersela ad armi pari, di levarsi lo zero di torno. Con una coperta corta a causa di assenze per svariati motivi si può anche capire come scandire gli stessi ritmi per tutti i 48 minuti effettivi di gara sia impossibile.

L’inizio dei rosso argento fa pensare a grandi cose. Riccardo Pili trascina con sé l’ovale per una ventina di iarde, poi però un fumble rovina il bel disegno offensivo. Si tratta del prologo alla prima e unica segnatura isolana che avviene con un pass di Sergio Andrea Meloni all’indirizzo del ricevitore Carlo Aymerich che così si regala il primo td della sua carriera.



I rosso argento potrebbero addirittura allungare ma già da quei frangenti è evidente che la concentrazione si sta vaporizzando. Arrivano gli acciacchi fisici e per alcuni protagonisti si profila il confino in sideline. Occasione troppo ghiotta per i padroni di casa che con maggiore convinzione costruiscono la storica vittoria. Al contrario i superstiti sardi si perdono ulteriormente d’animo nonostante le continue iniezioni di fiducia somministrate dal coaching staff.

Ci sarebbe da piangere a dirotto per quest’ennesima legnata, ma la sportività gorillina è talmente originale e inaspettata che riesce a strappare momenti di pura letizia. L’ultima gara di Sergio Andrea Meloni viene così osannata con un regalo: la maglia dei Gorillas impreziosita dalle firme di tutti i giocatori e una dedica: “Un campione è per sempre. Onore a Sergio Andrea Meloni”.

Se prima è sempre stato di poche parole, adesso l’head coach statunitense Jarvis McGarrah ricorre ai no comment per evitare di esser troppo duro nei confronti dei suoi giocatori: si limita a dire che gli avversari hanno voluto a tutti i costi questo successo.

CAMPIONATO ITALIANO II DIVISIONE

 GIRONE C

WEEK 13

 

VARESE (VA) – Jungle Field Nicolò De Peverelli– Via Via Sette Termini Snc

27/05/2018 – Ore 13:30

 

GORILLAS VARESE            22

CRUSADERS CAGLIARI    06

1° tempo (16 – 06)

Marcatori: Td Carlo Aymerich pass Sergio Andrea Meloni (Cru); Td Lamberto Giorgetti (Gor), Field Goal Fabio Ferrari (Gor); Td Andrea Gardini + 1 pt addizionale Ferrari (Gor)

2° tempo (06– 00)

Marcatori: Td Giorgetti (Gor)

ESTERNAZIONI DALLA GIUNGLA

Rileggendo la fasi salienti del match, l’allenatore dell’attacco crociato Aldo Palmas si era compiaciuto con i suoi per la grinta espressa nelle primissime fasi. Poi si è dovuto ricredere: “Alcuni aggiustamenti della difesa di Varese hanno neutralizzato il nostro attacco e i giocatori non sono stati pronti ad adattarsi al nuovo allineamento locale. Alcuni errori difensivi hanno permesso ai Gorillas di pareggiare e andare in vantaggio. Altre imprecisioni offensive hanno più volte consegnato la palla agli avversari in posizione per noi sfavorevole. Insomma il solito calo psicofisico che ci ha buttato in un baratro da cui non siamo riusciti a risalire”.

Si sarebbe voluto congedare da una disciplina praticata per 27 stagioni con una bella prova corale. A Sergio Andrea Meloni resterà il ricordo dell’ennesimo passaggio da manuale per l’illusorio vantaggio: “Siamo partiti molto bene – ricorda –  con un primo drive a quasi tutto campo che però è stato vanificato da un fumble. La difesa non concede niente, rientriamo in attacco e con un bel drive tra passaggi e corse segniamo con un mio lancio direttamente in end zone su Carlo Aymerich. Poi il nervosismo, il caldo e pochi cambi hanno ribaltato la partita. Io alla fine del primo quarto sono uscito per infortunio alla mano destra. Abbiamo continuato, in attacco, ad alternare buone cose a errori elementari. Loro invece sono stati molto lucidi e concreti. Peccato, avrei voluto finire con una vittoria questo campionato. Un sentito ringraziamento ai Gorillas per il gesto di grande sportività che hanno avuto nei miei confronti”.

Anche Carlo Aymerich vorrebbe gioire maggiormente per la sua prima segnatura: “Mi ritrovo con molto amaro in bocca – dice – e un velo di malinconia. Ho avuto l’onore di ricevere un Td pass da Sam. Ancora non era successo, è arrivato alla sua ultima gara. Peccato non sia servito a farci vincere. Il suo è stato un bel lancio teso oltre la safety; è stato freddissimo ad aspettare che mi liberassi. Poi me l’ha messa lì, dovevo solo lanciarmi e prenderla (era un mesetto che il coach Jarvis mi diceva di abituarmi di più a lanciarmi nelle ricezioni, l’aveva prevista bene). Per il resto, anche se abbiamo perso, ho dei compagni fantastici, dei senatori che sembrano usciti da fumetti Marvel. Fra qualche giorno inizio ad allenarmi per il prossimo anno. Ho come obbiettivo arrivare all’età di Matia Pisu con la sua grinta”.



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