Fabio Aru

Fabio Aru

Ancora qualche giorno e sarà svelato il restante programma di Fabio Aru. Il sardo del Team UAE Emirates è reduce dall’amaro ritiro del 101° Giro d’Italia, quando scese dalla bicicletta sul Col de Lys nel tappone della corsa rosa. La peggior prova, in un grande giro, per il villacidrese, che non ha trovato il colpo di pedale giusto, incapace di ritrovare il cambio di ritmo per rimanere, perlomeno, con i migliori. Ora il suo 2018 è a un bivio: partecipare o non partecipare al Tour de France?



Riscatto oltre Manica – La settimana in più di riposo tra il Giro e la Grand Boucle stuzzica il bis di Chris Froome (l’ultimo a riuscirci fu Marco Pantani nel 1998): gli stessi sette giorni in più e la voglia di riscatto potrebbero far propendere il villacidrese e il suo staff a presentarsi al via di Noirmoutier-en-l’Île. Il capitano del team rimarrebbe quello designato, ovvero Daniel Martin, con Alexandre Kristoff protagonista delle volate e nella frazione col pavè. Per Aru il compito sarebbe quello di mina vagante: liberato dalle pressioni, il Cavaliere dei Quattro Mori, potrebbe ritrovarsi su Alpi e Pirenei. Il rovescio della medaglia vede però un ruolo di co-protagonista, poco adatto alle qualità dello scalatore sardo che dovrebbe così rinunciare alla partecipazione alla Vuelta.

Tutto come prima – L’alternativa al Tour sarebbe quella di lasciare il programma invariato. Data per scontata la partecipazione al Campionato Italiano su strada di fine giugno, il sardo potrebbe puntare su corse minori per cercare la forma migliore in vista della Vuelta a España e, soprattutto, il Campionato Mondiale di Innsbruck del 30 settembre, con un percorso che ben si sposa con le sue caratteristiche. Il possibile programma, quindi, potrebbe vedere il Giro d’Austria (dal 7 luglio) e Giro di Polonia (4 agosto) come corse di preparazione.

Un dilemma a cui non è facile rispondere quello che si prospetta per Fabio Aru e il suo staff, che vorranno senz’altro dimenticare questa prima parte di 2018 dove il team di Beppe Saronni ha raccolto solo tre vittorie con Kristoff e poco altro nonostante i grandi investimenti.



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