Filippo Tortu

Filippo Tortu

Strepitoso Filippo Tortu al Golden Gala Pietro Mennea di Roma. Il sardo-brianzolo si mette dietro due campioni come Rodgers e Coleman, corre in 10”04 e arriva terzo dietro Ronnie Baker (9”93) e Jimmy Vicaut (10”02) con -0.4 di vento (contrario). Alle spalle di Tortu arrivano Christian Coleman (10”06), Akani Simbine (10”13), Michael Rodgers (10”13), l’altro italiano Lamont Marcel Jacobs (10”19), il campione del mondo Ramil Guliyev (10”19) e Isiah Young (10”30). Tortu conferma dunque la sua crescita esponenziale, nonostante una partenza non ottima e una gara non perfetta, trainata dalla voglia, dall’entusiasmo del pubblico, da una forma eccellente e da una gara molto tirata. Le prospettive, insomma, sono straordinarie verso tempi sotto i 10 secondi.



LE PAROLE DI TORTU – “Fa decisamente un certo effetto arrivare davanti a Coleman. Mi sembra di essere andato bene – dice con la solita pacatezza – Non ho corso benissimo, mi è scattato dentro qualcosa, non so spiegare cosa, ad un certo punto stavo anche per cadere, sono molto soddisfatto. Sicuramente sono emozionato, il boato del pubblico prima della partenza è stato la cosa più bella. Due italiani in una gara così? Io e Jacobs abbiamo fatto entrambi una gara notevole, è una bella giornata per la nostra atletica, dopo Savona l’asticella si è alzata e anche un 10”10 o un 10”20 sembrerà qualcosa di normale. L’incontro con il Papa? Sono state giornate intense, belle, è andato tutto bene e sono felice. Ora si va a cena con tutta la famiglia, nonna compresa, che è venuta a vedermi e quindi si stacca un po’. Ho sempre sperato in tutto questo, sta succedendo, è fantastico. Noi giovani abbiamo dato un forte segnale a tutto il movimento, in chiave europea ci siamo anche noi e venderemo cara la pelle”.

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