Salvatore Sechi, presidente della Torres (foto: Alessandro Sanna)

Salvatore Sechi, presidente della Torres (foto: Alessandro Sanna)

Nella sala stampa del “Vanni Sanna” il presidente della Torres Salvatore Sechi ha parlato della sfida del ritorno nel piccolo campo dell’ASD Cannara. Per il patron rossoblù: “La struttura che ci dovrebbe ospitare, non sono molto sicuro ci siano dei parametri di sicurezza adeguati per i nostri tifosi che si recheranno in Umbria. Chiederò delle garanzie, il presidente del Cannara non mi ha dato indicazioni precise; tenete presente che lo stadio ospita 200 persone in un’unica tribuna non separabile. Ritengo sia più conveniente giocare in un altro campo con le adeguate strutture per ospitare anche i tifosi ospiti: non dipenderà però da noi, possiamo fare solo le nostre osservazioni e diremo quanti tifosi potranno seguirci. Giusto che ci seguano, come del resto hanno fatto per tutto il resto della stagione”. Sul match: Diciamo che ci piace complicarci la vita – scherza -. Potevamo andare a Cannara in gita e invece ci toccherà combattere anche li. Pazienza. D’altronde quest’anno è andata così. Ci siamo dovuti sudare i playoff e poi la finale. Adesso ci suderemo la promozione in D. Forse sarà anche più bella. Il mister ha preferito non dare punti di riferimento alla difesa avversaria e Sarritzu è stato bravo a svariare su tutto il fronte dell’attacco. Nella ripresa con l’ingresso di Chelo, Stefano si è spostato sulla sua corsia e ha giocato una grandissima partita. Gli è mancato soltanto il gol ma devo riconoscere il Cannara è stato salvato da un portiere davvero straordinario. Stiamo bene e lo abbiamo dimostrato. Partiremo dall’1-0 ma andremo in Umbria per vincere. Il Cannara ha fatto vedere alcuni giocatori di qualità e qualche buona ripartenza, ma la Torres ha dimostrato di avere qualcosa in più. Non ultimo i tifosi. Abbiamo proposto di giocare la gara di ritorno a Foligno, città distante appena una decina di chilometri. La risposta è stata interlocutoria: «sentiamoci domani. Vi metteremo a disposizione il massimo dei biglietti possibile. Ma il numero complessivo e quello. Cinquecento e non uno di più». 



Spazio anche alle parole del centrocampista Francesco Mannoni: Dispiace non aver concretizzato tutte le occasioni che abbiamo avuto, ma é stato sempre così in questa stagione. C’è sempre da lottare e lo faremo anche nella gara di ritorno. Siamo un po’ calati nel finale, ma abbiamo creato molto, subendo zero tiri in porta. Non dobbiamo sbagliare atteggiamento in Umbria, dopo 19 risultati utili consecutivi dobbiamo continuare con questa determinazione”.

 

 

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