Romulo se non va Srna – SardegnaSport


Marcello Carli, 54 anni, ha giocato e fatto il dirigente a Empoli

Marcello Carli, 54 anni, ha giocato e fatto il dirigente a Empoli

Il Cagliari di Rolando Maran (ormai solo da annunciare, far arrivare e presentare magari già in settimana) è ancora in fase di gestazione, con il presidente Tommaso Giulini, il direttore sportivo Marcello Carli (e gli altri dirigenti) al lavoro ininterrotto per capire come migliorare la rosa rossoblù.

SRNA CALDISSIMO – La prima grande frustata, al netto della questione allenatore (con Maran che ha bruciato Juric e tutti gli altri, più o meno concreti), i sardi l’hanno data lunedì mattina. In gran segreto, ma non per SardegnaSport.com, è arrivato in città Darijo Srna (1982), totem della Nazionale croata e calciatore dal curriculum di alto livello. Rapido tour nel capoluogo isolano, presa di confidenza con il club (a pranzo Carli ha raggiunto lui e il direttore generale Passetti nel centro storico) e con le strutture, per annusarsi e fiutare un accordo possibile. Molto dipenderà dall’attitudine mostrata in queste ore da Srna, tirato a lucido e voglioso di giocare ancora ad alto livello dopo la squalifica per doping (scadrà il 23 agosto). Il Cagliari vuole valutarne le condizioni fisiche prima di firmare, a quel punto – se tutto fosse ok – la firma sarebbe pressoché sicura. A meno che Srna non decidesse di temporeggiare per valutare altre offerte da varie nazioni.



ROMULO PRIMA ALTERNATIVA – Se non dovesse andare in porto l’affare Srna (incaricato di comporre con Faragò la coppia di terzini destri a disposizione di Maran), l’idea più concreta è Romulo (1987), retrocesso con l’Hellas Verona. Esterno destro difensivo che nasce centrocampista, rappresenterebbe un rinforzo di grande esperienza ed affidabilità, oltre che grande conoscenza del calcio italiano.

CENTROCAMPO, CHI DIRIGE? – Sembra sempre più precaria la posizione di Luca Cigarini (1987), le cui quotazioni sono in calo. L’interesse del Parma è reale, anche se per il momento non si parla di trattative e il Cagliari dovrebbe prima avere in mano un sostituto all’altezza. L’emiliano è stato protagonista di una buona stagione, andata in crescendo fino all’infortunio in casa del Sassuolo per concludersi con la brutta espulsione di Genova, non senza strascichi interni. Ancora presto per fare nomi per un eventuale post-Cigarini, in una zona del campo dove resta centrale la questione Nicolò Barella (1997). Gli isolani lo cederanno solo di fronte ad un’offerta sostanziosa a livello economico, ma vorrebbero continuare a crescere (e far crescere) il talento di casa. Maran ha un debole per Lucas Castro (1989), che però costa parecchio (circa 7 milioni di euro), una cifra non certo semplice da tirare fuori dalle casse di via Mameli.



GLI ALTRI – In attacco si segue Alberto Cerri (1996) maturato tanto da quel 2015/2016 in cui venne promosso da giovane comprimario del Cagliari. La stagione del suo Perugia si è chiusa con lo 0-3 a Venezia, nei playoff, il gigante è della Juventus e potrebbe rientrare nei noti discorsi tra rossoblù e bianconeri, inerenti molteplici giovani delle due “canteras”. Il giovane portiere Luca Crosta (1998) è vicino all’Alessandria. La Spal riscatta obbligatoriamente Bartosz Salamon (1991, clausola legata alla salvezza conquistata dai ferraresi), mentre Marco Capuano (1991) rientra in Sardegna vista la retrocessione del Crotone. Luka Krajnc (1994) sarà riscattato automaticamente dal Frosinone in caso di promozione in Serie A. Le regole del calciomercato: da lunedì 18 giugno a mercoledì 20 giugno 2018 si potranno esercitare le varie opzioni (il riscatto) pattuite, da giovedì 21 giugno a sabato 23 giugno 2018 spazio alle contro-opzioni (il contro-riscatto).

Fabio Frongia

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