Ogier-Ingrassia

Ogier-Ingrassia

Sono i pluricampioni Sebastian Ogier Julien Ingrassia  a chiudere in testa la prima giornata del Rally Italia Sardegna. I francesi della Ford M-Sport sono stati autori di un’ottima prestazione nella difficile e bagnata speciale di Tula, facendo il vuoto e superando quattro equipaggi davanti a loro. In seconda posizione hanno concluso i belgi Neuville-Gilsoul su Hyundai i20 WRC, nonostante una piccola divagazione nel secondo passaggio della Monte Baranta che ha causato il distaccamento dell’ala posteriore.

 

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L’ultima speciale di giornata è stata fatale alla Toyota Yaris degli estoni Tanak-Jarveoja che fin lì occupava la terza posizione; per loro un problema meccanico dopo un atterraggio scomposto dopo un dosso. Monte Baranta decisiva anche per il giovane finlandese Teemu Suninen, uscito di strada in una destra senza la possibilità di rientrare in corsa. Amaro ritiro nella PS di Castelsardo per Mikkelsen-Jaeger dominatori nella prima parte del venerdì e poi secondi dopo lo spunto di Ogier sulla Tula: i due norvegesi sono stati messi fuori causa da problemi al cambio alla loro Hyundai i20. La terza piazza è quindi appannaggio di Latvala-Anttila su Toyota Yarisstaccati di 37,2″ e  non completamente a suo agio sulle prove di giornata. Seguono nella generale i compagni di scuderia Lappi-Ferm a 41″ e la prima delle Citroen, quella condotta da Ostberg-Eriksen. Sesta posizione per la Hyundai di Paddon che precede la C3 WRC di un falloso Breen. Nella top10 anche i primi tre di WRC2, il francese Lefevbre, il ceco Kopecky e l’altro transalpino Ciamin: problemi a una sospensione hanno rallentato il primo leader della mattina Veiby. Sabato 9 giugno le durissime speciali sul Monte Acuto, da ripetere due volte: le prove di Coiluna-Loelle, l’Alà dei Sardi e la Monte Lerno saranno come sempre decisive per stabilire chi salirà sul gradino più alto del podio di Alghero. Il Rally Italia Sardegna è ancora molto lungo.

Matteo Porcu 

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