Beppe Saronni, boss della UAE Emirates

Beppe Saronni, boss della UAE Emirates

Fabio Aru è andato in letargo. Due settimane senza allenamenti a ruota del disastroso Giro d’Italia 2018, tanti test medici per capire quali siano i problemi (si parla di alcune intolleranze alimentari, dopo quella al glutine evidenziata nel 2015), molti confronti interni con il team UAE Emirates. Il futuro è incognita, con la preparazione che verrà monitorata dalla struttura della squadra (prima del Giro c’è stata grande libertà per Aru, Tiralongo e soci) e gli altri impegni stagionali da definire: campionato italiano, Tour, Vuelta, Mondiali e le altre corse di contorno.



“In questi giorni c’è stata grande umiltà da parte di tutti – dice Beppe Saronni – Non per difendere il proprio io, ma per capire dove si può migliorare. Fabio ci ha aiutato tanto, perché è stato il primo che si è messo in discussione, e senza difendere interessi personali. Fabio ha voluto capire”.

“Inutile nasconderlo – continua il GM della UAE Emirates – C’è stato un momento di smarrimento, siamo stati tutti sotto pressione, ma c’è stata subito la volontà e la professionalità di mettere in discussione tutto”.

...e tu cosa ne pensi?

Registrati e accedi per inviare un commento
  Avvisami via email  
quando ci sono: