Darijo Srna esulta con la maglia della Croazia

Darijo Srna esulta con la maglia della Croazia

Fra il Cagliari e Darijo Srna è finalmente arrivata l’attesa fumata bianca: un sì tanto agognato che dà inizio al rapporto fra il club sardo e il calciatore croato, svincolatosi a parametro zero dallo Shakthar Donetsk. Srna va così a rinforzare la batteria di terzini dei rossoblù, quella di destra nello specifico. Maran potrà così contare su rinforzo di qualità ed esperienza, in attesa di verificarne la condizione fisica. Difatti, il classe 1982 è fermo da settembre 2017 a causa di una sospensione per positività a un controllo antidoping che gli è costata una squalifica valida fino al 23 agosto.

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Laterale a tutta fascia con spiccata mentalità offensiva: non solo terzino, ma anche esterno di centrocampo e ala, alla bisogna. Buona fisicità e piede sopraffino, capace di telecomandare cross invitanti all’interno dell’area, abbinando la tecnica a una corsa perpetua. E non è tutto: abile anche nei piazzati, come rigori e corner, ma ancor di più nei calci di punizione, dove non di rado è andato a segno grazie al suo destro educato.



Primatista di presenze con la maglia della Croazia con ben 134 apparizioni. Srna si è ritirato dalla nazionale dopo gli europei del 2016, dedicandosi così unicamente allo Shakhtar Donetsk, squadra in cui ha collezionato 493 gettoni, conditi da 45 gol e 121 assist. 15 anni tra le fila degli ucraini di cui era anche il capitano, un amore all’apparenza eterno che durante la finestra di calciomercato invernale del 2017 lo portò a respingere addirittura la corte del Barcellona. Nel suo palmarès, oltre alle due coppe di Croazia e al campionato conquistati con l’Hajduk Spalato, con la maglia arancionera ci sono 8 coppe d’Ucraina, altrettante supercoppe e 10 campionati, senza tralasciare la ciliegina del trionfo in Coppa UEFA nel 2009 sotto la guida di Mircea Lucescu.

Tutto iniziò lunedì 4 giugno alle 12.35: Srna sbarcò a Cagliari con un volo privato proveniente da Zagabria. Ricevuto dal direttore generale Mario Passetti, il 36enne nativo di Metkovic ha visitato il capoluogo isolano, facendo soprattutto tappa alla Sardegna Arena e al centro sportivo di Asseminello. Non solo i sardi: su di lui si era manifestato l’interesse di club turchi, cinesi, statunitensi, inglesi e dell’Inter. Ma a spuntarla è stato Tommaso Giulini. Dopo quasi due settimane dall’arrivo in città, il croato ha ceduto alla corte e ha deciso di sposare il progetto cagliaritano. Un innesto di spessore e dal nome roboante, primo acquisto ufficiale della nuova stagione, nonché primo rinforzo dell’era Maran.

Mattia Marzeddu



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