Rolando Maran e Marcello Carli in conferenza stampa (foto Locci/Agenzia Fotocronache)

Rolando Maran e Marcello Carli in conferenza stampa (foto Locci/Agenzia Fotocronache)

Chiusa la questione Darijo Srna, con il croato che è stato ufficializzato venerdì pomeriggio, il Cagliari si concentra sugli altri colpi in dirittura d’arrivo, così da consegnare a Rolando Maran una rosa quanto più possibile vicina a quella definitiva entro il raduno del 4 luglio. Il nome più caldo è sicuramente quello di Lucas Castro, mezzala classe ’89 in uscita dal Chievo, con il quale il braccio di ferro economico sembra tendente alla soluzione. Euro più euro meno, le due società dovrebbero trovare l’accordo sulla base di 7 milioni, mentre l’intesa tra i sardi e il calciatore non è più un problema.



In porta, come già scritto nelle scorse settimane, Simone Aresti è in procinto di raggiungere Alessio Cragno e Rafael per un trio di freschezza ed esperienza. Il classe ’86 di Narcao, reduce dalla stagione a Olbia (firmò un triennale un anno fa), corona il sogno di tornare in rossoblù dopo aver percorso tutta la trafila nelle giovanili. Si giocherà le sue chance partendo di rincorsa, ma il Cagliari ha deciso di puntare su un elemento navigato anziché su un giovane da far maturare, cosa avvenuta l’anno scorso con Luca Crosta. Il classe ’98 milanese andrà a giocare in Serie B o Serie C (possibile la destinazione Alessandria).

In difesa, con Srna e Paolo Faragò a destra, Charalampos Lykogiannis e (forse, se il belga non verrà mandato a farsi le ossa) Senna Miangue a sinistra, la batteria di centrali andrà completata con un mancino che abbini fisico, leadership e buona esperienza, una volta salutato Castan. In tal senso sono stati proposti diversi giocatori (Bastoni è uno di questi) ma nulla più. Marco Andreolli è in uscita, tanto che è stato inserito nella trattativa per Castro, mentre il trio Luca Ceppitelli-Filippo Romagna-Fabio Pisacane è considerato un caposaldo da cui partire. Il napoletano ha mercato, così come l’umbro, il quale attende una chiamata per discutere di rinnovo e magari fascia di capitano. Altrimenti potrebbe guardarsi intorno. A quel punto gli isolani dovrebbero trovare un sostituto (Carli conosce bene Lorenzo Tonelli del Napoli, che però è di piede destro e alto 1.83, non tantissimo per le esigenze rossoblù), ma per il momento la lente è su un profilo che vada a completare il pacchetto di centrali.

A centrocampo, detto di Castro, si segue sempre Albin Ekdal (1989), con cui ci sono stati dei contatti nei giorni scorsi, in nome delle caratteristiche del calciatore, dei buoni rapporti conservati e della voglia dello svedese di lasciare Amburgo, appena retrocesso in Zweite Liga. Al di là del probabile arrivo di Castro, molto dipende dal destino di Nicolò Barella e Luca Cigarini, due titolari che per motivi diversi possono avere un destino diverso da quello cagliaritano. Al momento, però, i venti di addio non soffiano in modo sostenuto. Per Artur Ionita dipenderà dalle offerte che arriveranno, mentre si attendono novità sulla permanenza (possibile) di Andrea Cossu e Daniele Dessena. Simone Padoin, invece, sarà un tassello fisso sul quale edificare squadra e gruppo della prossima stagione.



Fermento davanti, dove bisognerà affiancare Leonardo Pavoletti (a meno di cessioni clamorose) con una punta solida in grado di garantire qualità e gol, e magari fare le veci del livornese (che piace all’Atalanta, tra le altre) alla bisogna. Marco Sau ha bisogno di rilancio ma non ha granché mercato, Diego Farias andrà sistemato come non fatto a gennaio scorso, Han Kwang Song necessita di una lucidata per confermare i segnali splendenti forniti nel 2017 tra Cagliari e Perugia.

Il mercato del Cagliari entra nel vivo, a ridosso dell’inizio della stagione. Almeno quattro le pedine da fornire a Maran perché il nocchiero di Trento inizi a modellare la creatura che dovrà risollevare gli entusiasmi della piazza.

Fabio Frongia

Altre notizie relative

Lotta agli infortuni: la nuova sfida di Maran Col Napoli tante defezioni per infortuni e squalifiche
Giulini: “Barella via subito? No! Fiducia sullo stadio” Il patron rossoblù a 360° sull'universo Cagliari
De Laurentiis: “Cagliari, bella squadra” Il presidente del Napoli verso la sfida in Sardegna (sabato alle 18)

...e tu cosa ne pensi?

300