Tommaso Giulini, presidente del Cagliari

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari

Al Cagliari piace il playmaker del Rijeka, Filip Bradaric, croato classe ’92 impegnato ai Mondiali di Russia 2018 come riserva della stella Modric. E’ lui uno dei centrocampisti nel taccuino della società di Tommaso Giulini, oltre alle ormai note piste che portano ai classe ’89 Lucas Castro (col Chievo si lavora per un accordo economico e sulla contropartita tecnica in aggiunta) ed Albin Ekdal. Anche lo svedese è impegnato ai Mondiali, sarebbe un cavallo di ritorno e nei giorni scorsi si è intensificata l’idea.



Giulini ha confermato la ricerca di uomini a centrocampo, dove le valigie pronte sono sia quelle di Artur Ionita (possibile ritorno a Verona, sponda Chievo, nell’affare Castro) sia quelle di Luca Cigarini, sempre più prossimo ai saluti al rossoblù dopo appena una stagione. Manuel Locatelli (1998) è da tempo al centro del tavolo, ma la situazione di stallo in casa Milan non aiuta a sbloccare la trattativa.

I sardi rimangono alla finestra anche per un centrale difensivo mancino, dando per scontata l’uscita di Marco Andreolli (1986), proposto con scarso successo nella trattativa per Castro. Il Cagliari cerca sempre un centrale mancino per completare il pacchetto arretrato di Maran. Dopo il giovane Alessandro Bastoni, proposto dall’Inter ma profilo probabilmente troppo giovane per le attuali esigenze sarde, è stato proposto anche Salvatore Bocchetti. Classe ’86 napoletano, dal 2010 in Russia tra Rubin Kazan e Spartak Mosca (con una breve parentesi nel Milan 2015), è un nome che è stato valutato ma per il momento non ci sono grandi sviluppi.

Mattia Marzeddu



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