Mayra Liori (foto Claudio Acquafresca)

Mayra Liori (foto Claudio Acquafresca)

Grinta, determinazione e un pizzico di sana incoscienza: saranno questi gli ingredienti cui farà ricorso il Banco di Sardegna Nuoro per provare a mettere i bastoni tra le ruote all’MKF Bollate, squadra che sta letteralmente dominando il Girone A del campionato di Serie A1 di Softball con 18 vittorie in altrettante partite giocate.

La sfida che conclude la prima fase della stagione verdazzurra (il campionato riprenderà poi il 1° settembre con l’Intergirone) è durissima, forse quasi impossibile. Ma le ultime gare – a cominciare con il positivo pareggio strappato sabato scorso in casa della vice capolista Caronno – lasciano ben sperare. Allora perché non provarci? “Sono certa che sapremo metterle in difficoltà – dice il capitano nuorese Mayra Liori – la squadra si sta comportando bene, e ha saputo dimostrarlo sia a Parma che a Caronno. Bollate è una squadra fortissima, ma se riusciremo a limitare gli errori difensivi potremo dire la nostra”.



Da qualche settimana a questa parte la formazione di Caballero Torres pare aver cambiato marcia. Decisivo, come sottolineato a più riprese, l’apporto di Scheele e Petmecky: “Ci hanno dato una grossa mano – ammette Liori – avere due lanciatrici affidabili dà fiducia e serenità a tutta la squadra, che in questo modo può esprimersi al meglio”. Pian piano, però, stanno arrivando anche i tanto ricercati progressi nel box di battuta: “L’allenamento sta aiutando – aggiunge – anche se va detto che, al contrario di molte delle nostre avversarie, abbiamo pochissime occasioni di confronto con squadre del nostro livello. E per questo motivo diverse compagne che arrivano dall’A2 o dalla lega spagnola hanno comprensibilmente avuto bisogno di tempo per prendere le misure alle lanciatrici del campionato italiano”.

A Caronno, in gara 1, il Banco di Sardegna ha sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali, aggiudicandosi la vittoria per 5-2: “La determinazione ha fatto la differenza in nostro favore – prosegue – volevamo vincere a tutti i costi, e ci siamo riuscite non abbattendoci di fronte agli errori difensivi che hanno permesso a Caronno di superarci momentaneamente nel punteggio. Questa è la strada su cui insistere”. Nel secondo confronto, però, alle barbaricine è mancata la continuità, e le lombarde ne hanno approfittato per imporsi prima del limite: “Scheele non ha vissuto una bellissima serata – afferma ancora il capitano – ma la sconfitta non è dovuta certamente alla sua prestazione. La stanchezza ha preso il sopravvento, inoltre credo che, dopo la prima vittoria, sia subentrato un senso di appagamento. La tensione, insomma, si è abbassata, mentre avremmo dovuto avere lo stesso mordente del primo match”.

Sabato pomeriggio, al Campo Francesco Sanna, l’attacco del Banco di Sardegna proverà a scalfire le certezze delle migliori lanciatrici del campionato: Sarah Pauly e Greta Cecchetti: “Due campionesse che non hanno bisogno di presentazioni – conclude Liori – ma anche loro sono umane e possono sbagliare. Noi faremo del nostro meglio per mettere loro pressione continuando a cercare il contatto con aggressività. Dovremo cercare di mettere la pallina in campo, anche con battute corte, in modo da impegnare la difesa e indurla magari in qualche errore”.

Banco di Sardegna Nuoro e MKF Bollate si affronteranno sabato 7 luglio al Campo Francesco Sanna di Nuoro (primo lancio alle 18). Gli arbitri designati sono Angelo Nearco e Giovanni Martino Vargiu.

Ufficio Stampa

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