Max Canzi, allenatore del Cagliari Primavera (foto: Zuddas)

Max Canzi, allenatore del Cagliari Primavera (foto: Zuddas)

Non solo la prima squadra. Tra via Mameli e Asseminello si ragiona anche su quella che sarà la prossima rosa della Primavera, attesa dal campionato di Primavera 1 dopo un anno in purgatorio. Il gruppo guidato da Max Canzi – alla quarta stagione in rossoblù, nonostante l’addio di Mario Beretta – subirà un sostanzioso restyling dettato da sopraggiunti limiti di età o da scelte puramente tecniche.

Prevale la linea della continuità per quanto riguarda la porta: conferma dunque per Daga, con il promettente Ciocci alle sue spalle, pronto a crescere ulteriormente dopo aver maturato consensi  e curiosità negli ultimi dodici mesi. Diversi i punti interrogativi nelle retrovie, con una certezza: si ripartirà  da Cadili. Salutati Molberg, non riscattato e tornato in patria (più precisamente all’Hobro IK), e Antonini Lui, la cui carriera proseguirà con la maglia del Gremio, il tecnico meneghino è alla ricerca di nuove certezze per il proprio pacchetto arretrato. Una di queste potrebbe rispondere al nome di Salvatore Boccia, classe 2001, piacevole sorpresa dello scorso finale di stagione. Con lui, avranno una possibilità anche Carboni, Cancellieri e Cusumano. Ancora da definire, invece, il futuro di Christ Kouadio, per cui la pista olbiese appare piuttosto tiepida.



In mezzo al campo viaggia verso la conferma Alessandro Marongiu, dopo una stagione vissuta tra Olbia e, appunto, la Primavera rossoblù. Un profilo, il suo, che gode di grande fiducia dalle parti di Asseminello e da cui ci si aspetta un ulteriore step al cospetto delle più blasonate formazioni della categoria. Altro elemento della rosa che avrà ancora tempo per crescere sotto la guida di Max Canzi sarà la mezzala Riccardo Ladinetti, classe 2000. Potrebbe rientrare nell’affare Cerri la permanenza in Sardegna di Alessandro Lombardi, mentre farà ritorno in Gallura Joseph Tetteh. Tra i ’99, è calda la pista che porta al Castiadas (neopromosso in Serie D) per Daniel Manca, reduce da una buona stagione in Serie D a Tortolì, Andrea Porcheddu (23 presenze condite da 4 reti nell’ultimo campionato, denotando ottima solidità, duttilità e affidabilità) e Lorenzo Camba. Per loro si prospetta una stagione in un campionato “vero”, sempre sotto l’occhio vigile della casa madre, seppur non firmando l’addestramento tecnico.

Il reparto offensivo, a meno di sorprese, si poggerà sulle spalle di Riccardo Doratiotto e Luca Gagliano, mentre è ancora da valutare il futuro di Federico Mastromarino (quasi certo il “taglio” come gli altri ’99, a parte i tre di cui sopra). Sono attesi dalla grande occasione, invece, gli attaccanti 2001 Federico Marigosu e Daniele Cannas, già in luce nell’Under 17 di Martino Melis la scorsa stagione. Per Cannas, attaccante tecnico e rapido che ricorda Sau per caratteristiche, ancora in piedi la pista che porta alla Berretti dell’Olbia.

Tanta carne al fuoco, dunque, per i responsabili Oscar Erriu e Martino Melis, oltre a mister Max Canzi. Il 1° settembre prende il via il campionato Primavera 1: il Cagliari vuol presentarsi tirato a lucido ai nastri di partenza.

Fabio Frongia



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