Rolando Maran, allena il Cagliari da questa stagione

Rolando Maran, allena il Cagliari da questa stagione

Al termine dell’amichevole con il Real Vicenza (leggi qui), in casa Cagliari a fare il punto è Rolando Maran. L’allenatore trentino torna a parlare dopo l’amichevole di dieci giorni fa ad Aritzo, fornendo lumi sullo stato dell’arte a livello tecnico, di amalgama del gruppo e del calciomercato, dopo il vertice mattutino con il DS Marcello Carli.



“Non sono preoccupato dal mercato, fa parte del nostro lavoro e ci dobbiamo convivere. Oggi contava fare passi avanti dopo tanto lavoro in allenamento, credo che possiamo essere soddisfatti. C’è ancora tanto da fare, ma l’impegno è quello giusto”.

Sullo scacchiere. “Ancora non ci siamo cimentati in partite dove c’è da difendere. Noi dobbiamo avere un’interpretazione decisa e precisa, al di là dei numeri, sapendo quello che dobbiamo fare. I ragazzi si stanno allenando nel modo giusto e mettono in pratica quello che io sto cercando di trasmettere. Vedo la giusta attenzione, per questo nei giorni scorsi ho premiato i ragazzi con qualche minuto in meno di allenamento e un complimento in più. Tutto passa dalla velocità del gioco, del tocco di prima o a due tempi, la trasmissione fresca, veloce, rapida, è fondamentale”.

CLICCA QUI – La gallery e il video del colloquio Carli-Cigarini 

Ha chiesto qualcosa di preciso alla società dal mercato? “Ci relazioniamo continuamente e lavoriamo ininterrottamente, non ci sono verdetti finali al momento. Decideremo a tempo debito se manchi qualcosa. Voglio valutare bene tutto prima di fare scelte avventate”.

Il regista con lei gioca più basso, è solo una impressione? “Stiamo lavorando su varie opzioni, sicuramente chiedo ai centrocampisti di muoversi molto per dare sempre sbocchi al portatore di palla che sia il difensore o il mediano centrale. Per essere artefici del nostro destino e dei nostri risultati occorre che proviamo a essere padroni del campo”.



Oggi prima del match un colloquio fitto tra Cigarini e Carli. Com’è la situazione? “Sta lavorando bene , sono soddisfatto di quello che sta facendo con noi”.

Un problema del Cagliari sono stati i tanti gol sbagliati, cosa che accade ancora in allenamento e in queste amichevoli. È tranquillo? Pungolera’ particolarmente le punte? “Sicuramente, ma noi dobbiamo migliorare molti aspetti e bisogna progredire sempre rispetto al passato più o meno recente”.

Colombatto regista basso, Pajac a sinistra in difesa, Deiola interno. Soddisfatto? “Hanno enormi margini di crescita. Sono giovani, ora devono essere bravi a immagazzinare il più possibile e mettere in pratica i concetti. Dovranno essere bravi e forti nell’applicazione e nella voglia di migliorare”.

L’impressione è che stia provando a forgiare prima di tutto un Cagliari solido e con pochi fronzoli, lavorando prima di tutto su solidità, compattezza, calci piazzati. “Per attaccare bene bisogna difendere bene. Io lavoro su tutte e due le fasi, è chiaro che nel calcio non si inventa nulla e prima di tutto bisogna essere organizzati. Tutti si stanno applicando bene, da Srna che ha un grande curriculum a Castro che mi conosce bene, e poi tutti gli altri”.

Cerri è alternativa a Pavoletti o partner? “Intanto voglio vederlo allenarsi con noi. Sta ancora recuperando da qualche problemino. Penso che ci siano varie soluzioni con i nostri due panzer”.

Barella come lo vede? Solo mezzala o anche altri ruoli? “Sì sta allenando con la testa giusta, con la giusta tigna, lo vedo anche in altri ruoli ma per ora voglio cambiare meno possibile nei ruoli dei giocatori e nei moduli. Voglio dare più certezze possibili”.

dall’inviato Fabio Frongia



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