Il gruppo del Cagliari in allenamento a Pejo

Il gruppo del Cagliari in allenamento a Pejo

Doppio allenamento molto interessante per il Cagliari, a due giorni dall’amichevole di Cles (non a Celledizzo causa condizioni non perfette del manto erboso), contro la Cremonese, giovedì 26 alle 17.30. Sarà il primo test di un certo livello per i rossoblù, prima di quelli internazionali di agosto.

Intanto il lavoro di Rolando Maran e del suo staff prosegue sulla scia dell’impronta molto tattica intrapresa sin dal principio, all’interno del quale viene inserito tutto il resto del programma, tecnico e atletico. In chiusura di seduta pomeridiana anche un rimbrotto di Maran al gruppo, reo di aver abbassato l’intensità. “Non vi faccio fare le corse, ma lavoriamo bene altrimenti non ha senso e nemmeno ci divertiamo”, ha gridato il mister, per poi riprendere la seduta. In quel momento, a pochi minuti dal rompete le righe, era in corso l’ormai consueta partitella ad alto ritmo con tre squadre (una a turno sta fuori con i giocatori sistemati sul perimetro a fare da sponda “di prima” per chi attacca). Una fase che aiuta ad alzare il livello della competizione e del divertimento, mettendo in campo i giocatori in campo ridotto ma con precisi riferimenti su quello che poi si vede sul campo regolamentare.



In mattinata tanta tattica, con molte situazioni di gioco ricreate ad hoc e sulle quali si è lavorato a lungo. Si è inciso sia sulla fase offensiva sia su quella difensiva, con situazioni di inferiorità numerica (terzino in ritardo sulla transizione avversaria, centrocampista centrale chiamato fuori posizione dal pressing, mezzala “aperta”) nelle quali la difesa doveva riorganizzarsi ed evitare di subire gol. Un lavoro utile per allenare entrambi gli aspetti agonistici, con tutti i giocatori (divisi in due gruppi nelle metà campo) impegnati al massimo. A metà campo c’erano tre “porticine” come obiettivo di chi difendeva e ripartiva, con la possibilità di sfruttare i cambi di gioco.

Differenziato per Cerri, sia al mattino che al pomeriggio, riposo per Caligara (guaio muscolare post-amichevole di domenica che non preoccupa), mentre nella seconda seduta è rimasto fuori dal gruppo Pisacane (a parte la prima frazione di allenamento), la cui situazione non desta allarmi. Oltre alle classiche attivazioni tecniche (dopo il lavoro iniziale sulla mobilità) con gruppi di tre, nel pomeriggio c’era stato anche un lavoro di attivazione con partitelle in campo ridotto e porte piccole, lavorando sulla superiorità numerica, il possesso palla e la ricerca di spazi e verticalizzazioni finalizzate a fare gol.

Fabio Frongia



Altre notizie relative

Cagliari, cosa manca in ottica mercato di gennaio? Il punto sul possibile mercato nella finestra invernale dei rossoblù
Dessena: “Passi da gigante in questa stagione” Le parole del capitano rossoblù al termine dell'amichevole con la Primavera
Cagliari, 5 gol alla Primavera Così nel test match tra la formazione di Maran e i ragazzi di Canzi

...e tu cosa ne pensi?

300