Una fase di Olbia-Arzachena 1-1 (foto: Sandro Giordano, PhotoPoint)

Una fase di Olbia-Arzachena 1-1 (foto: Sandro Giordano, PhotoPoint)

Finisce 1-1 la sfida tra Olbia e Arzachena, debutto ufficiale nella stagione 2018/2019. Clicca qui per cronaca, tabellino e interviste! 

LE PAROLE DI FILIPPI (allenatore Olbia) 

LE PAROLE DI GIORICO (allenatore Arzachena)

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OLBIA

Crosta 6 – Sul gol può poco, nel complesso non è granché impegnato e rimane vigile. Bella uscita bassa a fermare Sanna in avvio di match.

Pinna 5.5 – Non una una grande spinta sulla destra, si guarda le spalle e attende tempi migliori.

Pisano 6 – Controlla le operazioni con la consueta sagacia, deve (come tutti) crescere di condizione dopo una stagione a singhiozzo per gli infortuni.

Cusumano 5 – Esordio non semplice, contro una vecchia volpe come Sanna e in un match dove l’Olbia non è centratissima. Colpevole sul gol, indietreggia e tiene in gioco l’avversario che ringrazia.



Cotali 5.5 – Talvolta sorpreso fuori posizione, alterna i classici sprint a pause figlie del periodo di inizio stagione.

Pennington 6 – Poco fosforo dal biondo, che gestisce ma paga in fatto di dinamismo e idee.

Muroni 5 – Non troppa geometria nell’Olbia, galleggia in mezzo con costrutto che va e viene.

Biancu 4.5 – Poco ispirato, rimane sovente fuori dalle dinamiche del match. (dal 59′ Ceter 6 – Alla fine marchia un gol pesante, importante per il doppio confronto e per la sua fiducia, ma nella mezz’ora in campo non entusiasma per brillantezza o qualità. Ha molto da fare).

Vallocchia 6 – Tra i più attivi, è poco aiutato e finisce per perdersi nel tentativo di fare pentole e coperchi.

Senesi 5 – Un po’ meglio quando, con l’ingresso di Ceter, può arretrare e fare gioco. Non trova la posizione, si salva con l’assist sporco per il pareggio olbiese.

Ragatzu 5.5 – Qualche tocco raffinato dei suoi, sceglie la sua zolla ma da lì non produce granché.

Allenatore: Michele Filippi 5 – Ancora molto da fare per la sua Olbia, con il cartello “lavori in corso” ben esposto. Oggi non aveva grandi alternative dalla panchina, in attesa di scoprire Martiniello. Pesava l’assenza di Iotti, lancia Cusumano sul quale il progetto vuole puntare e continua a lavorare sui concetti che saranno cardini del suo credo olbiese.

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ARZACHENA

Ruzittu 5.5 – Decisivo a fine primo tempo, sempre puntuale in tutte le situazioni, sbaglia però sul gol di Ceter allo scadere.

Pandolfi 6 – Un po’ timido quando c’è da offendere, ordinato nell’eseguire lo spartito di Giorico limitando le fonti di gioco olbiesi.

Taufer 5 – La vede pochissimo, vivacchia senza lasciare il segno (82′ Manca sv – Pochi minuti per festeggiare e mettere in archivio l’esordio tra i professionisti, seppur in Coppa)

Busatto 6 – Prova ordinata come tutta quella della difesa arzachenese, ha forti motivazioni da questo ritorno in Sardegna e in Serie C. Colpevole, come tutto il reparto, sul gol.

Moi 6.5 – Prova da leader, ha già saldamente in mano le chiavi del reparto e della squadra. Alcune aperture sono di grande qualità e personalità, così come le chiusure. Mezzo punto in meno per lo strafalcione di gruppo che costa la rete subito.

Bonacquisti 5.5 – Non è molto mobile, se la cava con l’esperienza anche se i dividendi li portano altri. Averlo al top, senza imprevisti fisici, sarebbe un ottimo colpo di mercato per l’Arzachena.

Casini 6.5 – Già carico e pimpante, non è sempre ordinato ma si sbatte dimostrandosi un fattore lì nel mezzo.



La Rosa 6 – Ci mette la “garra” di chi vive questo match come un’occasione sempre speciale.

Sanna 6.5 – E’ in palla e si vede subito, corona la serata con un gol di rapina. Se il buon giorno si vede dal mattino… (88′ Onofri sv – Finale di gara sul prato giusto per le statistiche)

Loi 6 – E’ ancora lontano dal far vedere di essere tornato sull’antica strada, quella che da giovanissimo lo voleva come autentica promessa del Cagliari. Ha molti sentieri da percorrere per incidere, lui li intraprende con alterne fortune per un’ora, sfiorando il gol e supportando Sanna (68′ Porcheddu 6.5 – Che fame per il ragazzo di Oristano. Azzanna l’occasione Arzachena e sfiora subito il gol del raddoppio, negatogli da Cusumano. Mostra subito tutta la voglia di meritarsi questa chance, non poteva iniziare meglio).

Nuvoli 6.5 – Impossibile che tradisca: pronti-via e mette subito un cioccolatino (sciupato) a Loi, partendo da destra. Tassello portante se ce n’è uno.

Allenatore: Mauro Giorico 6.5 – L’Arzachena sembra meno forte del passato e ancora bisognosa di almeno due rinforzi, specie in avanti. Senza dimenticare che ha iniziato dieci giorni dopo l’Olbia e con un’organizzazione tutta da verificare. Giorico la presenta come sempre ordinata e battagliera, presupposto fondamentale per puntare a compiere un altro miracolo, forse più grande (allo stato attuale delle cose) rispetto a quello della scorsa annata.

Fabio Frongia



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