Han Kwang Song

Han Kwang Song

Cinque giocatori per due posti: dopo essersi liberato di Niccolò Giannetti (già in gol in Coppa Italia), il Cagliari vive ancora di una certa abbondanza nel suo reparto offensivo. Tandem d’attacco, questo dice il 4-3-1-2 intrapreso da Rolando Maran lungo tutto questo precampionato. Cerri la sua alternativa – o possibile futuro partner? – mentre recupera dai patemi fisici. Farias il più probabile compagno di punta, mentre per Sau potrebbe prospettarsi un impiego “di necessità”, a trequarti o nella prima linea rossoblù. Dal gioco delle sedie rimane apparentemente fuori Kwang-Song Han. Il calciatore nordcoreano arrivò a inizio 2017 nelle fila cagliaritane fra i migliori auspici. Visse una partenza esplosiva col club di via Mameli, per poi smarrirsi strada facendo.



A gennaio il ritorno nell’isola: accolto come possibile eroe-salvezza per un attacco che viveva dei soli colpi di testa di Pavoletti, la società sarda lo portò via dal Perugia dopo sei mesi di prestito e un inizio di stagione devastante, pagando un indennizzo alla società umbra. Gravato di numerose pressioni, il calciatore asiatico non ebbe l’impatto sperato trovando tra l’altro poco spazio nella squadra allora guidata da Diego Lopez. Adesso Han deve decidere cosa fare da grande, e il Cagliari per lui. Una discreta prima parte di precampionato con qualche gemma a livello tecnico potrebbero non bastare. In Turchia, dove le partite sono state più probanti, ha trovato scarso impiego, salvo infortunio di Pavoletti. Potrebbe prospettarsi così un nuovo prestito, quando già l’avventura coi Grifoni doveva rappresentare per lui l’ultimo passo prima di potersi consacrare in maglia rossoblù.



La gestione non è nemmeno stata delle migliori: una seconda parte di stagione deludente, dove Han denota scarsa brillantezza dal punto di vista fisico e una palese fatica sotto il piano tattico. Il classe ’98 forse non è ancora pronto per un palcoscenico simile. Sul materiale su cui lavorare non sembrano esserci molti dubbi ma il futuro è nebuloso e difficile da prevedere. Comunque ci si muova, si rischia di sbagliare. E’ necessario prestare parecchia attenzione e bisogna anche essere abili a capire se veramente si tratta di un giocatore d’un certo livello o se, esaurita la curiosità e verve iniziale, sia meglio magari che le strade del nordcoreano e del Cagliari si separino, spezzando quell’illusione che fino a qui ha aleggiato su Han. Dunque, potrebbe esserci un nuovo prestito, magari sul gong del mercato estivo, dopo averlo valutato attentamente anche nei match contro Atletico Madrid e Palermo, i quali saranno dirimenti in merito al futuro prossimo del calciatore asiatico. Si gioca sul limbo, col rischio di dilapidare un ottimo prospetto a livello economico oltre che tecnico. Attenzione a non farselo scivolare dalle mani: i rimpianti potrebbero essere davvero troppi.

Mattia Marzeddu



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