Lorenzo Patta

Lorenzo Patta

Parlare di Saverio Bisogni, piemontese di nascita ma sardo fino al midollo, significa parlare automaticamente di atletica sarda. Durante i suoi mandati nelle vesti di presidente dell’Atletica Oristano, ha visto passare davanti ai suoi occhi tanti nomi di primo piano dell’atletica nostrana. Nonostante il periodo più caldo dell’anno sia alle porte, il campo di Oristano apre ancora i suoi cancelli. Ne abbiamo approfittato per incontrare Saverio Bisogni e parlare dello stato di salute dell’atletica sarda e, in particolare, oristanese. Dalle riflessioni in merito alle condizioni del campo sportivo, agli obiettivi futuri dell’Atletica Oristano, passando – ovviamente – per la crescita dei profili più luminosi.

Durante il suo ventennio di presidenza ha dovuto gestire un susseguirsi di alti e bassi che hanno caratterizzato, nel bene e nel male, il gruppo sportivo: “Se per alti si intende la presenza di alcune punte di eccellenza”, esordisce il presidente, “allora in questi ultimi anni abbiamo avuto più alti che bassi”. Un chiaro riferimento agli atleti che nell’ultimo periodo hanno conquistato la ribalta, su tutti il lunghista Antonmarco Musso e il centometrista Lorenzo Patta. “Musso è veramente un’atleta di vertice”, prosegue Bisogni, “durante gli allenamenti gli ho visto raggiungere più di una volta gli 8 metri. Siamo sempre alla ricerca di risultati migliori, e purtroppo il suo ultimo infortunio è legato a questo fattore. Noi non disperiamo comunque di poterlo schierare per i campionati italiani di settembre”.

Antonmarco Musso

Antonmarco Musso

Per quanto riguarda Lorenzo Patta”, aggiunge il presidente, “bisogna dire che, grazie all’attenzione di Francesco Garau e Valentina Piras, il giovane sta crescendo molto, mettendo anche del suo soprattutto a livello mentale. È un ragazzo che merita tanto, per cui ci piacerebbe sistemarlo per la vita facendolo entrare in un gruppo sportivo militare. Inoltre vorremmo che si potesse allenare insieme ai suoi compagni ed ex-compagni di squadra nel campo di Oristano, che è sempre stato un punto di eccellenza oltre che un punto di felice incontro”.

Oggigiorno, però, il campo di Oristano presenta delle condizioni non ottimali. La pista in maniera particolare. A riguardo il presidente afferma: “Attualmente per il rifacimento della pista ci sono problemi di tipo economico. Tuttavia c’è l’attenzione e la volontà del comune di presentare questo progetto per il nuovo bando nazionale che consentirebbe alla pista di essere rifatta totalmente”. La sistemazione della pista e dell’impianto sarebbe importante non solo per la città di Oristano, ma anche per tutta l’atletica sarda. “Il campo di Oristano è estremamente necessario”, spiega Bisogni, “sia per la struttura gestionale e la posizione strategica, sia perché è un campo raramente ventoso, e ciò non è da sottovalutare. In Sardegna abbiamo dei problemi quasi diuturni di vento, per cui è difficile avere una preparazione e una programmazione del lavoro regolare”.

In merito al futuro, invece, il presidente parla dei prossimi obiettivi della società: “Noi vogliamo partecipare ai campionati italiani di settembre e ai campionati italiani di squadra allievi, possibilmente con il raggruppamento migliore in modo da consentire a tutti i ragazzi della squadra di esprimersi al meglio. Per quanto riguarda il 2019, la priorità è quella di risistemare l’impianto. Poi si potrà parlare di altre questioni”.

di Andrea Muroni



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