I tifosi della Torres nel giorno della promozione in Serie D (foto SardegnaSport.com)

I tifosi della Torres nel giorno della promozione in Serie D (foto SardegnaSport.com)

Non è piaciuta, in casa Torres, la decisione del Questore di Nuoro di rinviare l’amichevole prevista domenica tra Nuorese e rossoblù. L’allenamento congiunto – questa la definizione tecnica – era stato deciso in extremis dopo il rinvio del primo turno di Coppa Italia di Serie D, in seguito alla tragedia di Genova.



«Se cominciamo con i divieti prima ancora dell’inizio del campionato non possiamo non allarmarci – ha affermato Sechi a La Nuova Sardegna -. Mi sorprende molto che la Questura di Nuoro sia dovuta intervenire per un semplice allenamento. Mi sembra che intorno al “mondo Torres” si sia messo in moto un allarmismo che non ha giustificazioni reali. E’ una situazione che non fa bene a noi e non fa bene, più in generale, al mondo del pallone. Mi domando che cosa succederà in campionato. Vieteranno ai nostri tifosi di seguire tutte le trasferte? Già l’anno scorso ne hanno proibito tante, eppure la nostra tifoseria non ha mai creato problemi. Almeno non negli ultimi anni. E mi sorprendono alcuni Daspo molto pesanti dati di recente. Non credo che la Torres meriti tante “attenzioni” e tanta severità».

Altre notizie relative

Torres, in arrivo i colpi In arrivo due rinforzi per i rossoblu di Sanna
Mercato dei sardi, Torres molto attiva Il punto sulle tante trattative che interessano squadre e calciatori sardi
Torres, Scioni ai saluti? Lui: “Sono ancora rossoblù” Nuova avventura in Eccellenza per il centrocampista?

...e tu cosa ne pensi?

300