Filippo Tortu in posa con il primo cittadino di Tempio dopo la cerimonia

Filippo Tortu in posa con il primo cittadino di Tempio dopo la cerimonia (foto: La Nuova Sardegna)

Adesso può dirlo, senza timore di essere smentito: “Socu timpiesu”. Filippo Tortu non ha mai, per la verità, nascosto il suo profondo legame con l’isola che ha dato i natali al padre e allenatore Salvino. Tante le dichiarazioni d’amore per questa terra da parte del ragazzo più veloce della storia dell’atletica italiana. Ieri la cerimonia a Tempio Pausania che lo certifica sardo a tutti gli effettivoluta fortemente dal primo cittadino Andrea Biancareddu, e questa tutta la sua gioia espressa sui social:



26/8/2018 ore 9:00. Mi è stata conferita la Cittadinanza Onoraria di Tempio Pausania. Una data e un’ora che non scorderò più per tutta la vita. Mi sono sempre sentito Sardo e, d’ora in avanti, potrò dire di esserlo, a tutti gli effetti. Grazie ai Tempiesi, alla Gallura e alla Sardegna per farmi sentire parte di questo fantastico popolo. Ora posso dirlo: SOCU TIMPIESU.



Altre notizie relative

Tortu: “Io, sardo al 60%” Il velocista svela i suoi progetti per il 2019
Tortu: “Se perdo con CR7 smetto” Il velocista sardo-brianzolo allo Stadium: Ecco i miei programmi
Gigi Riva secondo Giorgio Porrà INTERVISTA ESCLUSIVA | Quattro chiacchiere con Giorgio Porrà: Riva, il Cagliari, Cagliari e la sardità

...e tu cosa ne pensi?

300