Fabio Aru

Fabio Aru

La seconda tappa in linea della 73ª Vuelta a España, nonostante il continuo sali e scendi, ha sorriso ai velocisti col volatone finale dominato dal campione italiano Elia Viviani (Quickstep) sul connazionale Giacomo Nizzolo (TREK) e Peter Sagan (Bora). Fabio Aru è rimasto in gruppo coperto dai compagni e ha tagliato il traguardo al 28° posto con lo stesso tempo del vincitore.



La fuga iniziale composta da Nans Peters (AG2R-La Mondiale), Pierre Rolland (Education First-Drapac), Jordi Simon (Burgos-BH), Antonio Molina (Caja Rural-Seguros RGA), Luis Angel Mate (Cofidis) ed Hector Saez (Euskadi-Murias) si è formata prima del GPM di 1ª categoria del Puerto del Madrono. Il francese Rolland è stato il primo a essere ripreso da plotone principale, ma il gruppetto di testa che è stato rinfoltito dai Lotto-Soudal Wallays e Campanaerts, Postlberger (Bora) e Gougeard (Ag2r). Quickstep e Movistar non lasciano spazio all’azione, Postlberger è l’ultimo ad alzare bandiera bianca dei fuggitivi e la vittoria si è decisa in volata con Viviani che ha preceduto Nizzolo, Sagan, il francese Bouhanni e il compagno del sardo della UAE Team Emirates Simone Consonni.. Poco cambia in classifica generale con Kwiatkowski sempre in maglia rossa e il villacidrese che guadagna una posizione e sale in 18ª piazza a 47″ dal polacco.

Martedì 28 agosto i 161 km della Velez-Alfacar col primo vero arrivo in salita della Sierra de la Alfaguara (13 km) dopo aver scalato un altro GPM di 1ª categoria, il Puerto de la Cabra a un centinaio di km dal traguardo.

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