Fabio Aru

Fabio Aru

Sesta frazione della Vuelta senza particolari difficoltà (solo due GPM di terza categoria), ma non sono mancati i colpi di scena. La Huercal Overa-San Javier mar Menor ha visto, come da previsioni, un arrivo dedicato alle ruote veloci, ma una caduta in gruppo a una ventina di chilometri dal traguardo e il forte vento hanno scompigliato le carte. Hanno perso contatto diversi corridori, alcuni dei quali pretendenti alla vittoria finale come Wilco Kelderman (rallentato anche da problemi meccanici), Thibaut Pinot e Rafa Majka.

Nessun problema, invece, per Fabio Aru (26° al traguardo) che è riuscito a rimanere nel plotone di testa, aiutato in particolar modo dal compagno di squadra Laengen, che l’ha traghettato nel forte vento.



La vittoria di tappa ha sorriso a Nacer Bouhanni (Cofidis) che ha preceduto l’olandese Van Poppel (Lotto NL Jumbo) e il campione italiano Elia Viviani (Quickstep).

Cambia qualcosa in classifica generale: Kelderman, Pinot e Majka incassano 1’44” di ritardo, che permette al villacidrese di balzare al 13° posto a 1’28” dal francese Molard, che ha mantenuto la maglia rossa sulle sue spalle. Venerdì 31 agosto la corsa spagnola presenterà una tappa insidiosa con la Puerto Lumbreras-Pozo Alcon: saranno 185 km molto vallonati con l’Alto de Ceal da scalare negli ultimi 20 km e uno strappo finale nella località andalusa.

 

Altre notizie relative

Cassani:”Aru rinascerà” Così il CT della Nazionale sicuro sulla prossima stagione del sardo
Aru: “Sarà un Giro durissimo” Il villacidrese mette il mirino sulla corsa a tappe italiana
Martinelli: “Aru avrebbe dovuto staccare prima” Così il direttore sportivo dell'Astana sulle scelte del villacidrese

...e tu cosa ne pensi?

300