Un timeout di Vincenzo Esposito

Un timeout di Vincenzo Esposito

Va alla Scandone Avellino la seconda sfida in due giorni contro la Dinamo Sassari. A Padru, nella gara valida per il 2° Trofeo Valle del Lerno, la squadra di Nenad Vucinic si è imposta con il punteggio di 78-82, nonostante l’assenza di qualche elemento di spicco come Filloy, Campani, Campogrande e Ndiaye. Una sconfitta che darà sicuramente di che pensare a Vincenzo Esposito, che ha visto i suoi faticare negli ultimi 15′ di gara, periodo nel quale i suoi hanno dilapidato un vantaggio a doppia cifra.



Il coach biancoblù sceglie inizialmente il quintetto piccolo composto da Spissu, Gentile, Petteway, Polonara e Thomas, lasciando a riposo Jamie Smith per tutta la gara. La prima parte del primo quarto sorride alla squadra di Vucinic ,che prova ad approfittare delle basse percentuali e di una partenza molto soft da parte dei sassaresi: nei secondi 5′ la Dinamo migliora nella circolazione di palla e nei movimenti, riuscendo a impattare sul 17 pari col buzzer beater di Polonara da 9 metri. I secondi dieci minuti vedono Sassari alzare il ritmo e Polonara va per la bimane del +6 costringendo al timeout il tecnico degli irpini. La Sidigas si ridesta verso l’intervallo trascinata da Norris Cole, ma c’è un nuovo strappo dei biancoblù, che trovano punti pesanti anche dql giovane Diop: alla scoccare della sirena di metà gara arriva la prodezza di Spissu che trova la tripla del 44-35.

Al rientro dagli spogliatoi si rivede anche Jack Cooley, ma sono i campani a partire forte e rifarsi sotto, come era già accaduto a Olbia. Sassari ritrova le misure, il centro ex Sacramento fa la voce grossa ben supportato da un preciso Stefano Gentile e da un agguerrito Diop in fase difensiva e la Dinamo si riporta sopra la doppia cifra di vantaggio: prima dell’ultimo mini-intervallo altra fiammata di Avellino firmata dall’ex Caleb Green ed è – 5 sul tabellone con dieci minuti ancora da giocare.

La Dinamo non trova più il canestro nella parte iniziale del quarto finale, la Scandone rientra determinata e infila un parziale di 8-0 che capovolge l’inerzia della gara. Sassari prosegue a fare fatica e la tripla coi piedi per terra di Costello sembra mettere il sigillo alla gara: negli ultimi minuti Thomas e Petteway suonano la carica, l’ex Pistoia penetra e si guadagna il gioco da 2+1 che vale l’insperato -1. Caleb Green non trema da oltre l’arco e firma il nuovo +4, Petteway fallisce da tre e Cooley viene punito con un fallo tecnico per proteste, ponendo la parola fine sulla gara. Alla fine è 76-82 per Avellino che si aggiudica il Trofeo di Padru.

Dinamo Banco di Sardegna 78 – Scandone Avellino 82

Parziali: 17-17;27-18; 16-20;18-27.
Progressivi: 17-17; 44-35; 60-55; 78-82.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 7, Re, Bamforth 9, Petteway 19, Devecchi 2, Magro 2, Gentile 8, Thomas 10, Polonara 7, Diop 6, Cooley 8. Coach Vincenzo Esposito
Scandone Avellino. Green 24, De Meo, Nichols 6, Costello 14, Sabatino, Campogrande, D’Ercole, Sykes 20, Cole 13, Spizzichini 5. Coach Nenad Vucinic.



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