Simone Padoin

Simone Padoin

Al “Remigio Corda” di Terralba finisce – l’amichevole tra Cagliari e Olbia, occasione per rinverdire l’archivio dei test in famiglia.

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LE FORMAZIONI – Con tanti indisponibili per infortunio o convocazioni in Nazionale, Maran porta in panchina mezza Primavera più Pavoletti (leggi qui l’intervista rilasciata a Terralba). Castro parte dietro le punte, Sau e Farias, Padoin gioca interno sinistro con Cigarini davanti alla difesa e Dessena sul lato destro. In difesa Srna, Pisacane, Andreolli, Pajac, davanti al portiere Aresti. Olbia con Senesi dietro Ragatzu-Ceter, coppia spesso velenosa per la porta rossoblù; Biancu in regia con Pennington e Tetteh, capitan Pisano terzino sinistro accanto Iotti-Vergara e Pinna. In porta Crosta.



PRIMO TEMPO – Parte meglio l’Olbia, che sfiora il gol con un colpo di testa di Ragatzu e alcuni cross imprecisi di poco. Il Cagliari ci mette un po’ a reagire, ma a sinistra produce diverse opportunità con l’asse Padoin-Pajac. Il croato effettua un tiro-cross sventato da Crosta, poi è Dessena colpire una traversa di controbalzo, frutto anche del pessimo terreno di gioco. Il Cagliari cresce alla distanza e manca sempre l’ultimo passaggio (o l’ultimo tiro) a Sau, Castro e Farias per creare pericoli veri. Dopo un paio di punizioni di Ragatzu, Castro si lancia in coast to coast, entra in area da sinistra e allo scadere firma uno spettacolare e applauditissimo gol del vantaggio con il quale si va al riposo

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SECONDO TEMPO – Maran manda in campo Pavoletti accanto a Farias, al posto di Sau. Nell’Olbia Pennington parte play con Biancu che si sposta a sinistra. Ragatzu non arriva sul cross da sinistra, poi Van der Want rileva Crosta. Succede pochissimo, con il Cagliari a menare le danze senza trovare conclusioni degne di nota, a parte un salvataggio di Pisano sulla linea di porta. Maran manda in campo Lombardi per Castro, che può così dedicarsi ad autografi e applausi. Il Cagliari è lezioso e traccheggia in zona area di rigore, con Srna e Padoin tra i più pimpanti. Tra un cambio e l’altro (dentro nell’Olbia Marson e Martiniello), si attende stancamente la fine senza che le indicazioni pullulino per i due allenatori, entrambi sempre in piedi a impartire i propri dettami. Ci prova Pavoletti di testa, ma l’incornata è alta un po’ come avvenne a Empoli, poi è Martiniello a mangiarsi il pareggio da due passi, calciando fuori anziché servire un cioccolatino all’inviperito Ragatzu. L’ultimo sussulto arriva con Farias, ipnotizzato da Marson dopo l’avventato colpo di testa all’indietro di Iotti.

dall’inviato Fabio Frongia

Cagliari-Olbia 1-0 | Trofeo Niedditas – Stadio Remigio Corda di Terralba

Cagliari: Aresti; Srna, Pisacane, Andreolli, Pajac; Dessena, Cigarini, Padoin; Castro (62′ Lombardi); Sau (46′ Pavoletti), Farias. A disposizione: Daga, Cadili, Kouadio, Peressutti, Doratiotto, Ingrosso, Lella, Ladinetti, Marongiu, Verde. Allenatore: Rolando Maran.

Olbia: Crosta (50′ van der Want, 80′ Marson); Pinna, Vergara, Iotti, Pisano; Tetteh, Biancu, Pennington; Senesi; Ragatzu, Ceter (71′ Martinello). A disposizione: Pitzalis, Cusumano, Cotali, Muroni, Vallocchia, Ogunseye, Bellodi, Occhioni, Malgari. Allenatore: Michele Filippi.

Arbitro Antonio Giua di Olbia, assistito da Sechi di Sassari e D’Elia di Ozieri.



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