Fabio Aru

Fabio Aru

Fabio Aru non si ritira e continua la Vuelta, dopo la brutta caduta di mercoledì e la reazione nervosa nell’immediatezza del fattaccio in discesa. “Sto bene, poteva andare peggio – dice a La Gazzetta dello Sport – Ho un po’ di escoriazioni nei glutei, nella schiena, a 70 Km/h poteva andare peggio”.

Ha fatto scalpore lo sfogo non appena Aru si è rialzato dopo la caduta. “La prima reazione è stata dovuta allo spavento e al dolore iniziale, ho avuto una reazione un po’ eccessiva, capita in certi momenti. Mi sono distratto in discesa, peccato… Ora si riparte con in testa l’obiettivo di finire la Vuelta, visto che non c’è più la classifica speriamo di stare bene per fare qualcosa di bello da qui alla fine. Nibali mi è stato vicino, mi ha espresso vicinanza, lo ringrazio per questo. E’ una stagione molto difficile, ma voglio dare il mio contributo”, conclude forse riferendosi ai Mondiali di Innsbruck.



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