Nicolò Barella

Reduce dalla convocazione azzurra, Nicolò Barella si prepara a (re)indossare i colori rossoblù alla vigilia della sfida contro il Milan: “Questo Milan lo vedo più forte – ha raccontato alla Gazzetta dello Sport il centrocampista rossoblù -, non ha paura di giocare la palla. Se la giocano con chiunque. Li ho visti contro il Napoli: hanno la mentalità di Gattuso più Higuain, uno dei cinque attaccanti più forti d’Europa”.

Il Cagliari, però, promette battaglia: “Siamo una bella squadra, quadrata. Maran ci vuole stretti ed equilibrati, si attacca e si difende in tanti. Non abbiamo paura e l’abbiamo dimostrato a Bergamo”.


Barella analizza poi – ancora una volta – il suo ruolo: “Io trequartista con Maran? Non è un azzardo. L’ho fatto con Rastelli e pure a Como. Una circostanza, poi resto una mezzala”.

In merito al suo futuro, invece, non si sbottona: “Il mercato lo fa il presidente. Ci sono state delle offerte e sono state rifiutate, non entro nelle valutazioni ma sono contento di essere rimasto nella squadra per cui tifo. Serie A o Premier? Premier, per come interpretano la partita. Poi sono tutti nervosi come me!”.

La convocazione azzurra è stato un ulteriore riconoscimento della sua crescita: “Ho fatto un altro step e ho avuto un attestato di stima da Mancini. Questo è quello che conta. Voglio giocare l’Europeo Under 21 a giugno, ma sono felice di essere tra i grandi. Mancini, poi, mi ha sempre messo mezzala sinistra”.


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