2 Settembre 2018
SERIE A 2018-2019
ATALANTA-CAGLIARI
Nella foto: Romagna e Cragno a fine partita. Foto Paolo Magni/Agenzia Fotocronache.it

CRAGNO 7 – Personalità e sicurezza in ogni intervento, soprattutto nelle uscite alte dove tiene sempre la palla incollata ai guantoni. Risponde presente quando chiamato in causa e amministra con grande carisma la sua retroguardia, va su tutti i palloni con grande coraggio. Può poco sull’improvvisa fiammata di Higuain che lo supera e deposita in rete. Fenomenale nel recupero sul tiro di Suso che salva la baracca.

SRNA 6.5 – Sulla destra c’è un binario, non un tratto d’erba. Lo Srna Express, nonostante i 36 anni di attività e i circa dieci mesi di stop, è come il buon vino e ogni partita che passa diventa sempre più buono. Tirato a lustro dopo la sosta nazionali, nasce dal suo piede l’azione che porta poi al gol di Joao Pedro. Moto perpetuo della corsia destra, sempre pericoloso coi suoi traversoni. Attento in fase difensiva pur soffrendo oltremodo la sovrapposizione del terzino. E’ comunque un valore aggiunto della rosa cagliaritana e non molla nemmeno di fronte ai patemi fisici.

ROMAGNA 6.5 – Francobolla uno dei clienti più scomodi possibili come Higuain e lo contiene come può, cercando di limitarlo e costruirgli una gabbia intorno. Se lo perde in quell’improvvisa occasione scaturita da un rimpallo ma si difende egregiamente da ogni palloni scaraventato in area dal Milan.



KLAVAN 6 – Si difende bene comandato sapientemente dal giovane Romagna. Il centrale estone non è ancora perfetto e pulito nei suoi interventi in netta crescita e continuando così diverrà un valore fondamentale del Cagliari 2018/2019.

PADOIN 5.5 – Parte bene e difende in maniera ordinata, cercando di fare il possibile per chiudere Suso che spesso e volentieri fa valere la sua tecnica per prendere il sopravvento. Troppa sufficienza sul pallone che, con un rimpallo, diventa un assist per il letal Pipita. Dopo le belle prestazioni con Sassuolo e Atalanta, passo falso del jolly friulano che disputa un match sottotono.

CASTRO 6 – Oggi croce e delizia del centrocampo cagliaritano. Aiuta in palleggio, compiendo anche qualche buono strappo che permette ai rossoblù di distendersi ma, talvolta, si perde in un bicchiere d’acqua con delle giocate eccessive. Ottimo comunque il lavoro oscuro ma con la sua qualità può fare qualcosa di più. (dall’84’ DESSENA S.V. – Entra a difendere il comunque prezioso pareggio).



BRADARIC 6.5 – Non avrà il piede di Cigarini ma ha comunque tempi di gioco e saggezza nella scelta della giocata. Fa da schermo davanti alla difesa mostrando anche i muscoli e non disdegnando interventi ruvidi, quando necessario. Interessante l’alternativa offerta dal suo schieramento nella batteria dei difensori col passaggio della retroguardia a tre uomini. Pulito nella giocata, il croato cresce sempre di più.

BARELLA 7 – Il Cagliari ha in casa un campione e si spera che tutti se ne siano resi conto. Capitan Nic offre una prestazione sontuosa da centrocampista box to box. Qualità nel palleggio, nei tocchi di fino che la sua grande sicurezza gli concede o nei tiri da fuori dove solo il palo gli strozza l’urlo in gola. Poi la quantità, andando a recuperare un’infinità di palloni, correndo come un motorino instancabile per tutto il centrocampo e rimbalzando impazzito su tutto il prato. Prestazione totale!

JOAO PEDRO 6.5 – Un incubo durato sei mesi, se non oltre, cacciato via con un tap-in dopo quattro minuti. Non si poteva pretendere troppo di più dal suo rientro dopo la squalifica. Un’ora di gioco in cui giostra il palloni e si mette anche a servizio della squadra, abbassandosi sulla mediana chiudendo le linee di passaggio. Se questo è il suo biglietto da (ri)visita… Bentornato, Joao! (dal 64′ SAU 5 – Troppi palloni sbagliati, così come le decisioni, quando chiamato in causa. Ha l’occasione per far male o creare scompiglio in campo aperto ma, ormai, il Pattolino che creava scompiglio nelle difese avversarie è un lontano ricordo).



FARIAS 5.5 – Troppo pasticcione quando riceve la palla fra scelte sbagliate e scivoloni. Corre tanto e svaria cercando di creare spazio e agevolare la manovra dei compagni ma potrebbe fare molto di più. Sciupa ancora troppi palloni. (dal 53′ IONITA 6 – Si mette in trincea a rinforzare il centrocampo del Cagliari e immettere fosforo in una mediana bisognosa di muscoli).

PAVOLETTI 6 – Encomiabile l’impegno di questo ragazzo per la causa. Va su tutti i palloni, scende fino alla sua area per dare una mano coi suoi centimetri e il suo fisico. Le sue sponde sono sempre preziose e salta come una molla. Calcia e propizia il gol cogliendo il palo. Meriterebbe una spalla che lo supporti al meglio. Oggi non riceve troppi palloni giocabili per provare a pungere ed è costretto a giocare una partita di sacrificio.

ALL. MARAN 6.5 – Bravo il tecnico trentino nel preparare la gara e nell’adattarsi a match in corso. Abbiamo visto il 4-3-1-2 (o 4-3-2-1), poi il 4-4-1-1 e infine addirittura una difesa a tre con Bradaric nel mezzo della difesa. Grande organizzazione difensiva da parte del Cagliari che abbassa la serranda e si fa segnare solo se ci mette del suo. Manca ancora qualcosa davanti, in particolare la spalla per un Pavoletti sempre troppo abbandonato a sé stesso. Si abbassa un po’ troppo nell’ultima parte del primo tempo e prosegue nel secondo, lasciando il pallino del gioco troppo nelle mani del Milan. Ma oggi si può sorridere e guardare con fiducia al futuro. Il materiale c’è, questo Cagliari può galoppare!

MILAN: G. Donnarumma 6, Calabria 6, Musacchio 5.5, Romagnoli 6, Rodriguez 6 (85′ Laxalt s.v.), Kessié 6.5, Biglia 5.5, Bonaventura 5 (66′ Bakayoko 5.5), Suso 6.5, Higuain 6.5, Calhanoglu 5.5 (73′ Castillejo 6). A disposizione: Reina, A. Donnarumma, Abate, Caldara, Zapata, Bertolacci, Mauri, , Halilovic, Borini. All. Gattuso 6

Mattia Marzeddu

Altre notizie relative

Barella-Giulini-Cagliari, tra raziocinio e utopia Ambizioni del calciatore, idee del presidente, valore che cresce esponenzialmente: cosa succederà?
Capello: “Barella come Tardelli” L'allenatore celebra il centrocampista del Cagliari
Super Barella, orgasmo Italia! Grande prova del cagliaritano in Polonia-Italia a Chorzow

...e tu cosa ne pensi?

300